Syria in lacrime, la consolano Laura Pausini e Marco Carta

Che succede a Syria? La cantante è apparsa in lacrime sul suo profilo social spiegando il perché della sua crisi di pianto, un momento di fragilità che amici e colleghi hanno compreso subito accorrendo per darle forza. Aveva bisogno di esternare la sua debolezza la cantante che vive a Milano e che a causa della pandemia forse dovrà attendere ancora a lungo prima di potere riabbracciare la sua famiglia. Nessun esibizionismo da parte di Cecilia Cipressi che ha voluto semplicemente condividere con i follower uno stato d’animo che riguarda molti. In questi mesi di lockdown abbiamo più volte sottolineato quando fosse importante non solo dare forza agli altri ma ogni tanto mostrare anche che nessuno era immune dalla paura e dalle debolezze. Non c’è possibilità di spostarsi da una regione all’altra se non per un motivo reale e per Syria questo divieto potrebbe durare ben oltre il 3 giugno. Vive a Milano, è lì che ha la residenza, mentre i suoi genitori sono a Roma, non ha nessun valido motivo per spostarsi e vista la situazione pensa che per tenere sotto controllo i contagi non potrà muoversi dalla Lombardia. Trova tutto giusto ma la sofferenza non conosce razionalità in questo momento e la cantante è crollata.

SYRIA ISOLATA DAGLI AFFETTI DAL 25 FEBBRAIO

“Non ho contatti ravvicinati neanche con gli amici dal 25 febbraio, mi sento troppo responsabile, ho fatto il sierologico è negativo e tanto dura il tempo che dura e dovrei sistematicamente rifarlo per far si che abbia una validità perche a quanto pare bisogna giustificare il proprio stato di salute ogni settimana. Sono tanto confusa..e scusatemi lo sfogo”. E’ molto legata a Marco Carta che ha subito risposto: “Ceci, è un momento, sei crollata e ci sta, anzi menomale che sei crollata, così poi vedrai tutto in maniera meno ingigantita. Vedrai che presto tornerà quella fantastica normalità. Ti voglio bene. Ps: sei bella anche quando piangi”. Così come Laura Pausini: “Ceci.. forza, è una prova dura ma tu sei forte, manca sempre meno e starai benissimo, ti voglio bene sempre”, Eva Grimaldi e tanti altri: “Ehi piccola, bisogna essere un po’ più forti sai, anch’io ho i miei fratelli nel Veneto e spesso sto come te, ho pure mia madre ( al cimitero) che voglio assolutamente baciare; quanti sacrifici hanno fatto i nostri genitori… nonni… TANTI. È arrivato il momento che ci dobbiamo armare della sacra pazienza. Quindi FORZA!!!!”. Ha fatto bene a esternare il suo stato d’animo, uno sfogo che le darà di certo la forza per attendere per il bene di tutti. 

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