Per Sanremo 2021 ipotesi slittamento: la saga continua

Una soap dentro a un evento, una sorta di saga: come andrà a finire? Davvero difficile a dirsi ma nelle ultime 24 ore, le notizie in merito all’edizione 71 del Festival di Sanremo, sono state davvero tante. C’è anche una nuova proposta, lanciata dalla FIMI: quella di fare il Festival a Milano, nel Forum di Assago. Una richiesta che divide ma non è la sola notizia relativa a Sanremo 2021. Da ieri infatti, si parla di una proposta che la Rai starebbe valutando: quella di far slittare il Festival. Si esclude che Sanremo possa andare in onda tra maggio e giugno, il periodo in cui vengono lanciati i tormentoni estivi, che potrebbe quindi non vedere d’accordo gli artisti per questa opzione. Ma due o tre settimane, potrebbero fare la differenza. I motivi? Pensare di vedere Sanremo 2021 in onda i primi di aprile, significherebbe anche affidarsi speranzosi, al destino, con la possibilità che la situazione in Liguria e nel resto di Italia sia così buona da non avere le restrizioni di oggi. Se la Liguria infatti fosse zona bianca, una regione in cui molte delle restrizioni cadrebbero, allora il Festival si potrebbe fare, senza problemi. Infatti nelle zone bianche, si possono anche riaprire cinema e teatri, co le dovute accortezze.

E’ questa la speranza di Amadeus e della Rai? Aspettare almeno un paio di settimane con la speranza che la situazione, dal punto di vista epidemiologico migliori, tanto da avere persino una regione in zona bianca? L’andamento dei dati, permetterebbe di comprendere quello sarebbe lo scenario, due settimane prima almeno. L’idea potrebbe quindi essere quella di organizzare un Festival pensando alla regione in un area con ancora le restrizioni, per poi sperare che molte di queste cadano? Tutto può essere, visto che di ufficiale, al momento, non c’è molto.

Ipotesi slittamento Sanremo 2021: le date

 L’ipotesi di slittamento non piace molto alle case discografiche e forse neppure agli artisti, visto che si parlerebbe comunque di almeno una ventina di giorni di ritardi rispetto alla tabella di marcia. Ricordiamo che al momento, la data di messa in onda del Festival va dal 2 al 7 marzo 2021. La prima ipotesi potrebbe essere quella di vedere il Festival tra il 23 e il 27 . Poi ci sarebbe anche la seconda settimana di aprile, da prendere in considerazione, questo significherebbe un mese di ritardo, rispetto alla data al momento ufficiale. E’ quasi sicuramente da escludere la Settimana Santa – dal 30 marzo al 3 aprile – visti gli impegni con la Liturgia pasquale ( gli appuntamenti con Papa Francesco, dalla Via Crucis in diretta in prima serata il venerdì alla Veglia del Sabato sera). Inoltre, visto che ci sarebbero più giorni di ferie, questo significherebbe anche che molti potrebbero pensare di muoversi verso la Liguria, approfittando dell’occasione.

Sanremo 2021 potrebbe cambiare location?

Nel frattempo non mancano le proposte. Si invita Amadeus e valutare anche la possibilità di fare il Festival altrove, possibilmente in uno studio televisivo, magari a Roma. A lanciare l’idea è Linus, che sottolinea come una città come Roma potrebbe comunque reggere l’onda d’urto di un evento di questo genere, evitando assembramenti e simili, visto che l’evento si potrebbe spalmare in diverse zone della capitale.

Enzo Mazza, ceo di Fimi, ha proposto di pensare di muoversi in una struttura diversa. Nella sua intervista per il Corriere della sera ha fatto notare che già da anni si chiede di ripensare al luogo in cui cantare, visto che il teatro Ariston non è al passo con i tempi. Oggi, nella sua intervista al Corriere, lancia una nuova ipotesi:

E’ stato costruito negli Anni ’50 e già in periodi normali ha palesato problemi strutturali. Si potrebbe pensare a una tensostruttura in un’altra zona della città. […] Un evento televisivo come questo può essere realizzato ovunque, ad esempio al Forum ( Forum di Assago, Milano). Credo che la Rai abbia una capacità incredibile di organizzare eventi tv e lo ha dimostrato superando riti scolpiti nella pietra. Se quest’anno è cambiata la Prima della Scala, trasformata in spettacolo tv proprio sulla Rai, può cambiare anche Sanremo. E se guardiamo al contesto internazionale anche il Concerto di Vienna è diventato un programma tv senza pubblico…

Come avrete capito, siamo davvero in alto mare…

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