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La figlia di Fantozzi ha paura di finire sotto un ponte: Cristina Maccà vorrebbe solo lavorare

Maria Cristina Maccà, la figlia di Fantozzi, non lavora da più di un anno

Maria Cristina Maccà è la figlia di Fantozzi ma non è certo l’unico lavoro che ha fatto da attrice di cinema e teatro. Anche lei oggi vive la difficoltà del mondo professionale a cui appartiene, quello che per colpa del covid è in gran parte fermo. La Maccà come tutti ha bisogno di lavorare ma al Corriere della Sera confida la sua paura, quella di finire davvero sotto un ponte. Una richiesta di aiuto per fare capire a tutti che non si vive senza lavoro, senza soldi e nell’attesa che quel provino vada bene. L’attrice che prese il posto di Plinio Fernando nel ruolo di Mariangela non ha certo lavorato solo tra i protagonisti dei film di Fantozzi. Una carriera tra cinema e teatro, da Monicelli a Pupi Avanti, ha lavorato con Vanzina e Neri Parenti e adesso tutto è fermo per lei che ha 53 anni ma tanta gavetta e tanta esperienza sulle spalle. La Maccà ha lavorato fino a novembre dell’anno scorso, un anno intero senza guadagni, senza il suo lavoro.

MARIA CRISTINA MACCA’ HA DOVUTO LASCIARE ROMA, LA CASA

E’ tornata da sua madre a Vicenza, a Roma non c’è più lavoro, c’è il covid che ha bloccato le vite di tante persone. 33 anni nella Capitale, sentiva di essere romana più che veneta e adesso che teatri e cinema sono chiusi non le resta altro. 

Se prima era difficile ottenere una parte, adesso è davvero un’impresa. La pandemia è stata la mazzata finale a un mondo già fortemente in crisi”. E’ davvero difficile il suo momento, forse si sta rassegnando ma non è per nulla pentita del suo passato, della sua passione. Se tornasse indietro forse lascerebbe l’Italia, parla di meritocrazia che ha ormai lasciato il posto alle mediocrità e tutto con la pandemia è peggiorato. Non possiamo darle torto. 

Lavora da sempre, da quando aveva 15 anni e mentre studiava alla Silvio D’Amico trasportava pacchi in un magazzino di abbigliamento. Oggi va avanti con i risparmi accumulati negli anni ma sa che quando finiranno l’alternativa potrebbe essere un ponte. Forse esagera, forse no: Con 600 euro per qualche mese non si può pensare di campare. E poi non voglio sussidi, ma solo tornare a fare l’attrice”.

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