Claudio Lippi in terapia intensiva: “vivrò sotto un ponte”
Claudio Lippi è in ospedale, le sue condizioni di salute non sono affatto buone
Nella puntata di Falsissimo da ieri su Youtube, Fabrizio Corona ha deciso di mostrare, nella parte per gli abbonati, una conversazione con Claudio Lippi che gli avrebbe raccontato parte di quello che succede da sempre a Mediaset, proprio lui che per anni ha lavorato al fianco di Maurizio Costanzo e dei volti più importanti del canale. Quello che ha stupito però molti spettatori che hanno visto la prima parte della puntata, sono le condizioni di salute di Claudio Lippi, ricoverato in ospedale.
Al momento, il conduttore si descrive come una persona a cui resta poco da vivere. Di lui Fabrizio Corona ne parla proprio come di una persona che sta morendo. E’ chiuso in terapia intensiva in attesa di scoprire se ha o no un tumore al polmone. “Mi imbarazza dirti quanto bene stai facendo per un mondo che non so quanto riuscirai a modificare nella sua sostanza“. Claudio Lippi avrebbe chiamato Corona per ringraziarlo per quello che sta facendo, anche lui stufo di un sistema che lo ha fatto fuori quando non ce n’era più bisogno.
Claudio Lippi in terapia intensiva
“Lui ha vissuto per anni nel sistema e non ha più niente da perdere“. Il conduttore non è entrato nel merito, ma a quanto pare ha problemi economici, oltre che di salute, dato che ha confessato che appena sarà dimesso finirà a vivere sotto un ponte. “Fra qualche mese sono per strada sotto un ponte con mia moglie, mia figlia e mia nipote“. Nella prima parte di Falsissimo, quella non in abbonamento, si sente dire a Claudio Lippi: “Vorrei far capire insieme a Fabrizio che cosa vuol dire parlare alla gente, non prendendola in giro”.
Il punto di questa nuova puntata di Falsissimo è in parte anche questo: spiegare al pubblico che spesso si fa una narrazione diversa da quello che accade davvero nelle famiglie che affollano la tv. Dunque chi direbbe di essere felicemente sposato o sposata, in realtà avrebbe altri vizi e abitudini sessuali ma questo, come lo stesso Corona ha spiegato, non è un reato. Tutto cambia se questo “vizietto” ti porta a minacciare, a chiedere qualcosa in cambio di altro…E ci devono essere chiaramente le prove per dimostrarlo.
Qualche tempo fa in una intervista, Claudio Lippi, parlando della nuova dirigenza Mediaset aveva detto: “È dal 2006 che non riesco a parlare con lui, anche se poi ho smesso di cercarlo. Ora Pier Silvio Berlusconi ha messo un freno al trash a Mediaset (…) mi viene da dire: “Mi riammettete nel circolo? Nel gruppo di quelli che hanno in testa cosa voglia dire una televisione non trash?”. Mi farebbe piacere fare una chiacchierata con lui“.
Claudio Lippi aveva citato anche Maria de Filippi: “Non faccio alcun appello, perché conosco la particolare riservatezza di lei. Il mio numero ce l’ha. Se le andrà di sentirmi di nuovo, sarà la benvenuta“.