La polemica di Al Bano sul concerto del 2 giugno: non è stato invitato ma c’è Gianni Morandi
Al Bano pensa che si sono dimenticati di invitarlo al concerto del 2 giugno 2026. Tra gli ospiti sul palco anche Gianni Morandi
Al Bano si trova di nuovo al centro di una polemica, questa volta perché non è stato invitato al concerto del 2 giugno 2026, il concerto organizzato in occasione della Festa della Repubblica. Ospite di “Un Giorno da Pecora”, Al Bano ha semplicemente risposto: “se sarò al concerto per gli 80 anni della Repubblica voluto da Sergio Mattarella? No, sarò a Vasto”.
Aggiungendo subito anche altro: “ma sarebbe stata una buona idea invitarmi. Evidentemente però l’ho pensato solo io, non gli organizzatori. Si sono dimenticati di me, che ci posso fare”. Non è tutto, intervistato da Nancy Brilli e Giorgio Lauro, il cantautore pugliese ha aggiunto anche il commento alle parole di De Gregori tra politica e musica >>>La verità di Al Bano su Lourdes: “ho chiesto una grazia” ma fa fatica a parlarne
Al Bano la polemica per lo spettacolo del 2 giugno 2026
“Sono d’accordissimo: è un fatto privato, non sei obbligato a fare quello che non senti, devi fare quello che ti senti. Io condivido in pieno il suo pensiero. Non accetto le imposizioni” le parole di Al Bano sul pensiero di Francesco De Gregori. Ma cosa aveva detto il cantautore romano?
“Provo sempre un certo imbarazzo quando un uomo di spettacolo, che quindi ha una visibilità pubblica, vuole schierarsi in maniera così netta su questioni internazionali di guerra perché tutto ciò tutto che ci sta intorno va analizzato con estrema cura. Non sono per gli artisti che vogliono sensibilizzare il loro pubblico”.
Aggiungendo alla polemica: “Io non faccio proclami, perché non sono superiore a nessuno per dire quale posizione assumere su Gaza o Israele. Non do lezioni, visto che io anche ho le idee confuse”.
Ma se Al Bano è in linea con le sue parole non lo è stato Vasco Rossi, che ha aggiunto: “Le sue sono opinioni molto personali e rispettabilissime e non è che dica cose sbagliate ma è un modo di vedere le cose provocatorio. Non mi sono meravigliato: lui è fatto così, è un poeta, non un politico che fa discorsi perché gli serve avere del consenso”.
Il rammarico di Carrisi è forse diverso, dice che si sono dimenticati di lui, che organizzando il concerto del 2 giugno non l’hanno invitato. C’è chi ovviamente si schiera dalla sua parte e chi parla di un ricambio generazionale necessario e inevitabile, chi invece ricorda le precedenti tensioni tra l’artista e altri eventi musicali nazionali. Tra gli artisti presenti stasera c’è anche Gianni Morandi, stessessi generazione di Carrisi.
Sarà un grande spettacolo per la prima volta all’aperto da seguire su Rai 1 dalle 21:30. Tra gli ospiti Roberto Bolle, Gianni Morandi, Annalisa, Carlo Verdone, Paolo Fresu, Luca Zingaretti, Federica Brignone, Bebe Vio, Alessandro Del Piero e Arianna Fontana.