Bergamo: ritrovato morto il ventenne scomparso dopo l’incidente

Ancora una volta la provincia Bergamo è al centro dell’attenzione mediatica con un nuovo caso di cronaca. Daniel Busetti, un ragazzo ventenne di Martinego è stato ritrovato morto in un torrente. Daniel era scomparso da ormai dieci giorni, dopo aver avuto un incidente stradale. Il ventenne infatti, era scappato proprio dopo il sinistro credendo di aver ucciso gli amici che viaggiavano con lui in auto. Era scappato per paura, una paura che a vent’anni non sai controllare.

Il cadavere è stato ritrovato solo questo pomeriggio in un torrente da alcuni pescatori che hanno provveduto subito ad avvisare le forze dell’ordine, ormai da giorni impegnate nelle ricerche. Infatti, nei dieci giorni dalla sua scomparsa c’è stata una grande mobilitazione ad opera non solo di carabinieri, polizia, vigili del fuoco, ma anche, come avviene spesso in questi casi, della protezione civile e della croce rossa.

Nella disperazione generata dalla scomparsa di un figlio, i genitori avevano anche fatto affiggere un manifesto: “Daniel, David, mamma e papà ti stanno cercando. Stai tranquillo, nell’incidente ci sono stati solo feriti lievi. Abbiamo chiamato noi le forze dell’ordine e i vigili del fuoco perché siamo molto preoccupati per te. Fatti sentire”. È stato l’ultimo gesto di speranza ad opera della famiglia Busetti. Una speranza alimentata anche da una testimonianza, il 26 febbraio, di un anziano che aveva riferito di aver visto un ragazzo sporco e forse anche affamato nei boschi attorno a Fiorano Canavese. Ma nonostante i tentativi di ritrovamento di Daniel non c’è traccia.

Solo questo pomeriggio si è arrivati alla fine di questa vicenda: Daniel non c’è più, è stato ritrovato morto in un torrente. Ha preferito morire piuttosto che vivere con il senso di colpa di aver ucciso i suoi amici. Ma Daniel non saprà mai che questa tragedia si poteva evitare, che i suoi amici stanno tutti bene e che quando si è grandi bisogna prendersi le responsabilità dei propri sbagli. Daniel non lo saprà mai, forse perché a 20 anni le emozioni, e in questo caso la paura prendono il sopravvento sulla ragione.

Sara Moretti

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