Camorra, Napoli: arrestati due esponenti del Pdl

Flash news – Questa mattina a Napoli i carabinieri hanno sferrato un duro colpo alla camorra arrestando numerosi esponenti del clan Polverino. Sarebbero quaranta in tutto, le persone arrestate durante il blitz e due sono esponenti del Pdl. Armando Chiaro e Salvatore Carmelingo sono stati arrestati con l’accusa di far parte integrante dell’associazione mafiosa. Chiaro, consigliere comunale di Quarto, un paese in provincia di Napoli, arrestato perché svolgeva all’interno della cosca il ruolo di prestanome e già in passato pendeva su di lui una ordinanza di custodia cautelare. Carmelingo, invece, figurava nelle liste elettorali ed è il nipote del boss mafioso Salvatore Liccardi. Per lui l’accusa è di spaccio di droga e detenzione illegale di armi. Le accuse che pendono sul capo dei quaranta arrestati sono associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsioni, tentato omicidio, riciclaggio di denaro sporco e spaccio di droga. Sono stati disposti, inoltre, nei loro confronti anche sequestri preventivi di immobili, auto, società e terreni. Dalle indagini è emerso che il clan Polverino aveva il controllo non solo nella zona di Napoli ma anche in tutta Italia e addirittura in Spagna, con la quale “intrattenevano” rapporti per i traffici illeciti di droga.

Giselda Ciancila

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