Melania Rea, domani Parolisi torna al lavoro tra mille polemiche

Proseguono le indagini sulla morte della giovane donna 29 enne di Somma Vesuviana, Melania Rea, trovata cadavere lo scorso 20 aprile nel bosco di Ripe di Civitella. Al momento, l’unico indagato nella vicenda è Salvatore Parolisi, marito della vittima, caporalmaggiore dell’Esercito Italiano. Parolisi è stato iscritto dagli inquirenti nel registro degli indagati per le sue troppe bugie e omissioni. Si pensa infatti che Melania non sia mai stata a Colle San Marco come ha dichiarato lui, dicendo di aver perso le sue tracce mentre erano sul pianoro. Inoltre, il marito della donna aveva tenuto nascosto agli inquirenti una storia extraconiugale, che sarebbe andata avanti per due anni, con una soldatessa. Da subito quindi si è indagato nell’ambiente militare. Ambiente che, ancora oggi sta sollevando un vespaio di polemiche: Salvatore Parolisi domani rientrerà al lavoro, dopo la licenza per gravi motivi familiari. Ma questa decisione lascia discutere gran parte degli italiani. Vediamo insieme le ultime notizie.Come è successo anche nel nostro sito d’informazione, con la pubblicazione dell’articolo “Salvatore Parolisi torna al lavoro“, non hanno tardato ad arrivare i commenti. A tal proposito, una nostra lettrice aveva affermato di sentirsi indignata di continuare a pagare lo stipendio, come cittadina italiana, ad un militare indagato per omicidio volontario. Ma questo commento non è una mosca bianca: sono in moltissimi a pensare che non è giusto che Parolisi debba ritornare al lavoro, avere uno stipendio dallo Stato e da tutti i cittadini italiani, in quanto è indagato e, secondo gli inquirenti, potrebbe essere un potenziale assassino.

 

6 responses to “Melania Rea, domani Parolisi torna al lavoro tra mille polemiche

  1. E’ per il momento indegno di far parte dell’esercito italiano. Fino a prova contraria è indagato per omicidio volontario aggravante, quindi dare questa opportunità è veramente scandaloso.

  2. consiglio a tutte le persone interessate a questa tragica storia di cercare alla voce “Paolo Ferraro Melania Rea”.
    Ci sono notizie importanti che se confermate potrebbero scagionare Parolisi dall’accusa di assassinio e spiegare molte incongruenze. Ci va di mezzo però la reputazione dell’esercito e per questo è necessario andarci con i piedi di piombo. Ma se quanto è scritto dovesse essere vero,Parolisi è in pericolo e così pure la sua bambina… Ci sarebbe di mezzo addirittura una potente lobby massonica a indirizzo satanico (fino ad oggi non sapevo che le due cose fossero compatibili, ma non mi meraviglio più di nulla!)

  3. Continuo a eravigliarmi di NOI ITALIANI ….possibile che permettiamo tutto a questo STATO??’ Parolisi è indagato x omicidio????? BENE DEVE STARE A CASA SIAMO NOI CHE GLI PAGHIAMO LO STIPENDIO, FINO A CHE NON VERRà SCAGIONATO DEFINITIVAMENTE QUESTOA PERSONCINA DEVE STARE A CASA CON SUA FIGLIA O CHI CHI CAVOLO VUOLE, MA IO PERSONALMENTE AL LUI, UN CENTESIMO NON VOGLIO DARGLIELO!!!BASTA MANTENERE STI PARASSITI…………

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