Tragedia a Roma: tir uccide cinque ventenni

Questa mattina Roma si è svegliata con la morte nel cuore. All’alba, sul grande raccordo anulare, si è verificato un terribile incidente. Cinque ragazzi erano fermi con la loro macchina sulla corsia d’emergenza, quando, improvvisamente, la macchina è stata colpita da un tir, che l’ha trascinata per diversi metri, uccidendo i ragazzi. Probabilmente si tratta di un colpo di sonno, quello che ha sorpreso l’autista del tir. A perdere la vita cinque ragazzi ventenni: Mattia Campaniello, 21 anni, Mario Ferruzzi, Emilia Di Genova, Arianna Gatti, tutti di 22 anni, e Matteo Giovannetti di 23. I giovani sono morti schiacciati sotto il mezzo pesante, che nella sua corsa ha travolto anche un’auto della Polizia stradale che si trovava pochi metri più in là sulla stessa corsia d’emergenza. Il conducente del tir, un italiano di 30 anni, risultato negativo ai test dell’alcol e della droga, è rimasto illeso, ma è sotto shock: non ricorda nulla di quello che è successo. Nelle prossime ore verranno effettuati dei controlli sul camion, per escludere la presenza di eventuali guasti e stabilire quindi la regolarità dei tempi di lavoro, di percorrenza del veicolo e le pause del conducente del tir. Inutile raccontare quanto sia stata raccapricciante la scena che si è presentata davanti agli occhi dei soccorritori: una macchina quasi ormai inesistente, cinque corpi di ragazzi straziati tra le lamiere della stessa.
Le vittime, tre ragazzi e due ragazze, vivevano nei quartiere di Centocelle e Tor Bella Monaca, alla periferia est della capitale. Le famiglie delle vittime si trovano all’ istituto di medicina legale del Verano per il riconoscimento delle salme. Il camionista non è riuscito a dire nulla agli investigatori e non ricorda se ha avuto un colpo di sonno o se ha perso il controllo del mezzo a causa dello scoppio di un pneumatico.

Rimane solo tanto dolore per una tragedia del genere.

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