No Tav, ultime notizie su Luca Abbà

Luca Abbà – uno degli attivisti No Tav vittima di un incidente lunedì scorso in Val di Susa (leggi) – migliora, lo fanno sapere i medici. Il primario di Rianimazione del Cto di Torino, Maurizio Berardino, ha fatto sapere che Abbà non è più intubato e che riesce a respirare da solo, con l’ausilio di una mascherina. Secondo le ultime notizie, Luca Abbà capisce e reagisce agli stimoli esterni. I medici parlano di un lento e progressivo miglioramento delle condizioni generali . Se la situazione resterà stabile la prognosi sarà sciolta domani e Abbà potrebbe essere trasferito nel reparto ustionati già alla fine della settimana. Dunque solo buone notizie per il giovane, che si può dire vivo per miracolo. Ecco le ultime notizie dall’ospedale.Il quadro renale (aspetto che più degli altri preoccupava i medici) al momento è buono: “Occorre considerare che nei prossimi giorni -ha spiegato Berardino- il percorso di guarigione si dovrà confrontare con i rischi di infezione conseguenti al fatto che il paziente rimane a letto, alla presenza di lesioni cutanee, operate e no, che riducono le difese naturali. Il tentativo di mantenere il respiro spontaneo e stimolare la sua reattività alla tosse ha anche lo scopo di stimolare i suoi meccanismi naturali di difesa”. Noi incrociamo le dita per lui.

Nel frattempo il Capo dello Stato è intervenuto in merito agli sconti dei No-Tav: “Rivolgo il più caldo appello a quanti restano non convinti della pur rilevante importanza, per l’Italia e per l’Europa, di quell’opera, affinché desistano da comportamenti inammissibili. C’è bisogno nel paese di un clima costruttivo”,ha detto, aggiungendo: “Considero mio dovere riaffermare il principio di legalità, il rispetto delle leggi e delle forze poste a presidio dello Stato democratico, come supremo valore costituzionale e fondamento della convivenza civile. L’espressione del sacrosanto diritto al dissenso su qualsiasi scelta e decisione politica e di governo, deve escludere il ricorso a violazioni di legge, violenze, intolleranze e intimidazioni, come quelle che si sono purtroppo verificate anche negli scorsi giorni in nome dell’opposizione al progetto TAV Torino-Lione”, spiega il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

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