Louis Dassilva voleva scappare in Senegal: la ricostruzione a Quarto Grado
Lous Dassilva resta in carcere perchè c'era il pericolo di fuga? Le parole di Barzan a Quarto Grado
I legali di Louis Dassilva in questo anno e mezzo, dopo il suo arresto, hanno chiesto più volte che potesse essere cambiata la misura cautelare ma l’uomo, accusato di aver ucciso Pierina Paganelli, si è sempre sentito dire no. Resta in carcere, mentre il processo va avanti e si attende la prima sentenza per questo caso complicato che vede il Dassilva come unico indagato per l’omicidio dell’anziana. Tra le motivazioni per le quali, Louis Dassilva è rimasto in carcere, ne emerge una in particolare: il pericolo di fuga.
Chi segue sin dall’inizio questa vicenda sa bene che Louis Dassilva ha un’altra famiglia in Senegal. Non ci sono solo i suoi parenti stretti, c’è anche sua moglie, una donna che aveva sposato prima di Valeria Bartolucci. E poi ci sono i suoi due figli, avuti proprio con questa donna. E dunque, ci sarebbe davvero questo pericolo di fuga di cui tanto si è parlato sia nelle aule in cui si sono prese le decisioni che nei talk?
Louis Dassilva: le accuse di Barzan a Quarto Grado
Nel corso della puntata di Quarto Grado in onda il 6 marzo 2026, sono state mostrate alcune immagini che secondo Davide Barzan raccontano qualcosa che non può essere smentita. L’ex consulente dell’uomo, spiega che in data 23 ottobre del 2023, Louis Dassilva si trovava a casa di un suo amico. Il consulente lo raggiunse proprio lì. In casa dell’uomo c’era un borsone: Dassilva, secondo il racconto di Barzan, era pronto a partire per lasciare l’Italia. Lo avrebbe fatto recandosi prima in Portogallo e poi in un secondo momento con una nave che lo avrebbe portato in Senegal.
Barzan racconta che ci sono delle prove: diversi video che riprendono proprio il rientro a casa dei due in via del ciclamino. All’epoca Davide Barzan era ancora il consulente di Louis Dassilva e l’uomo non era stato indagato. Nelle immagini, che anche Quarto Grado ha mostrato, si vede realmente Louis Dassilva scendere dalla macchina ma non c’è nessun borsone. Il senegalese indossa un giubbotto e poi porta con se un borsello.
“E’ chiaro che il borsone sarà rimasto in macchina, non poteva prenderlo davanti ai giornalisti” fa notare Carmelo Abbate, commentando le immagini e ricordando che comunque all’epoca dei fatti, Davide Barzan ne aveva parlato con alcuni giornalisti, rivelando questo dettaglio della possibile fuga. Louis Dassilva dunque, voleva lasciare davvero l’Italia perchè colpevole dell’omicidio di Pierina Paganelli, o perchè aveva paura di essere accusato di qualcosa che non aveva fatto, oppure non ha mai pensato alla fuga?