Caserta: Antonio Grassia spara alla suocera e fugge con l’arma

E’ ricercato dai carabinieri Antonio Grassia dopo avere sparato a sua suocera. L’uomo, di 49 anni, è fuggito dopo avere ferito la donna portando con se l’arma, un fucile a piombo spezzato. Il violento episodio è accaduto ieri a Trentola Ducenata in provincia di Caserta e ancora oggi non c’è traccia del genero che senza pensarci su si è presentato davanti al bar, poco distante dalla chiesa di San Giorgio e ha ferito la donna. In piena luce, in pieno centro, senza le attenuanti di un ltigio in corso, ma che cosa ha condotto Grassia a questo assurdo gesto?

Era il tardo pomeriggio di una giornata che sembrava come le altre ma evidentemente per il colpevole non era così. Il bar dove è accaduto tutto in pochi attimi è quello che gestisce la suocera, una signora di 63 anni. Antonio Grassia è arrivato all’improvviso stringendo il suo fucile e ha esploso in aria dei colpi. Sembra che i proiettili di piccole dimensioni abbiano colpito la donna che per fortuna è solo stata ferita ad un braccio.

L’uomo è subito scappato via mentre la suocera da sola si è subito recata dai carabinieri per denunciare quanto accaduto. Solo dopo è stata accompagnata nell’ospedale San Giuseppe Moscati di Aversa dove i medici le hanno estratto dei piccoli pezzi di piombo dal braccio. La prognosi è di sette giorni ma è evidente che i timori della donna adesso sono altri.

Grassia ha precedenti penali per porto abusivo d’arma. In base alle prime ipotesi formulate dai carabinieri sembra che a fare scatenare tutto sia no state questioni economiche, forse legate ad un’eredità.

In pratica questioni che accadono spesso nelle famiglie ma che si risolvono in maniera di certo diversa e ben più pacifica.

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