Siria, attacco militare vicino: Gb e Usa sono pronti

Cresce la tensione in Siria. La Russia già avvertito gli Stati Uniti sulle conseguenze “estremamente gravi” che comporterebbe un possibile intervento militare nel Paese. Da quanto riferisce la stampa sembra che tale intervento non tarderà ad arrivare. La magina inglese è già pronta a fiancheggiare gli Stati Uniti per un eventuale attacco missilistico in Siria.

Un attacco che potrebbe partire a giorni, da un momento all’altro. Nel frattempo, il presidente siriano Assad ha dichiarato su quotidiano russo, l’Izvestia, “insensate” le accuse da parte dell’occidente in merito a un attacco chimico effettuato dal suo regime. Il presidente siriano pensa che gli Stati Uniti falliranno sui loro piani di un intervento militare . Assad riferisce: “L’America ha preso parte a molte guerre, ma senza mai ottenete gli obiettivi per i quali le aveva scatenate. Ha fallito nel convincere il suo popolo multietnico della giustezza di quelle guerre, come pure ha fallito nell’infondere la sua ideologia negli altri paesi”.

Il segretario di Stato americano John Kerry, invece, ha telefonato al segretario generale dell’Onu alle sue controparti inglese, francese, canadese e russa affermando che ha “Pochi dubbi sull’uso di armi chimiche”nell’attacco in Siria del 21 agosto. E’ stato reso noto da fonti diplomatiche. Tale attacco ha accelerato il corso degli eventi. Il responsabile del dipartimento di Stato, Kerry ha riferito a Ban Ki-moon, William Hague, Laurent Fabius, John Baird e Sergei Lavrov che se il regime siriano avesse voluto dimostrare al mondo che non aveva fatto alcun uso di armi chimiche durante l’incidente, avrebbe fermato il suo bombardamento nella zona, e avrebbe offerto accesso immediato alle Nazioni unite cinque giorni fa.

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