Mistero in Grecia: bimba greca rapita dai rom o affidata?

E’ mistero in Grecia. La bimba è stata trovata dalla polizia greca insieme a una coppia di rom che non sono i suoi genitori. Secondo quanto avrebbero riferito gli stessi rom pare che la bimba gli sia stata affidata loro dalla mamma biologica. “La bimba non è stata né rapita, né comprata, ma affidata”. Queste le parole proferite dai rom in possesso della bimba greca. I legali della coppia avrebbero confermato le loro parole: “La madre della bimba greca non poteva crescerla e, tramite un intermediario l’avrebbe affidata alla coppia nel 2009, subito dopo la nascita“. L’avvocato Marietta Palavra ha sottolineato che non vi è stato alcun rapimento, né la coppia rom avrebbe comprato la bimba. Maria, la bambina bionda è stata trovata in un campo rom in Grecia. La sua storia ha attirato l’attenzione di tutta l’Europa. La bimba greca, infatti, risulta essere troppo bionda per appartenere alla coppia di rom. Da lì erano scattati i dubbi da parte della polizia greca. Tra le ipotesi quella di rapimento o acquisto della bimba.
Nel frattempo, in Gran Bretagna è caos: aumentano le segnalazioni da parte di genitori a cui è stata sottratta la propria figlia. Molti di questi la ritroverebbero in Maria.

Ma il mistero non finisce qui. La sorella di un bambino scomparso in Grecia, circa 20 anni fa, intende chiedere il test del dna poiché pensa che la piccola Maria sia in qualche modo legata al fratello scomparso. Il bambino scomparso sarebbe Ben Needham, il fratello della donna. Aveva appena 21 mesi quando è scomparso nel corso di una vacanza sull’isola greca di Kos, nel 1991.
Sua sorella Leighanna Needham non si è mai data pace e non ha mai smesso di cercarlo. La donna avrebbe dichiarato a Sky News: “La storia di Maria ci ha trasmesso una grande speranza. Io e la mia famiglia abbiamo sempre pensato che Ben era stato rapito dagli zingari per il traffico di bambini o di adozioni illegali.

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