Maxi sequestro a Genova: scatolette di sgombro ai parassiti

Maxi sequestro a Genova. Sono oltre 165.000 le confezioni di sgombro trovate con parassiti, distribuite sul territorio nazionale e con molto probabilità già vendute con un costo di circa 4 euro l’una. E’ il risultato di una serie di controlli effettuati dai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni di Genova e Salerno. I carabinieri hanno eseguito un maxi sequestro a Genova in seguito a delle verifiche. Sono state analizzare delle scatolette, facenti parte di uno stock di tonnellate di sgombro contaminato da pericolosi parassiti. A lanciare l’allarme ai militari di Salerno è stato un cittadino che ha denunciato il fatto. E’ scattato così subito il controllo da parte dei carabinieri su due aziende distributrici del prodotto, accertando la presenza di parassiti, probabilmente Anisakis, in alcune confezioni di sgombro al naturale. Sottoposti a sequestro seimila barattoli, ovvero circa due tonnellate. Le scatolette di sgombro erano confezionate in Marocco e importate da una ditta di Genova per essere distrubuita su tutto il territorio. I carabinieri stanno procedendo nell’analisi del campione di laboratorio per stabilire di che tipo di parassita si tratta, alla ricerca di istamina. I Nas di Genova hanno sequestrato presso la ditta importatrice oltre 74mila vasetti, 30 tonnellate circa, di sgombro al naturale che provenivano dallo stesso stabilimento produttivo. Nel frattempo, successivamente all’intervento da parte dei carabinieri del Nucleo antisofisticazioni, la ditta ha dato inizio alle previste procedure di ritiro dal mercato del prodotto già commercializzato. Fortunatamente i carabinieri hanno portato a termine il loro lavoro. Niente di meno che, infatti, quelle scatolle di sgombro con i parassiti avrebbe raggiunto le nostre tavole. A quel punto la situazione sarebbe senz’altro peggiorata.

One response to “Maxi sequestro a Genova: scatolette di sgombro ai parassiti

  1. A cosa serve leggere una notizia del genere senza poter nemmeno sapere la marca di quella porcheria, almeno per poterla riportare al supermercato se per caso se n’è incautamente acquistata una confezione?
    Ma sapete perché nessun sito, giornale o televisione è riuscito a pubblicarla? Perché in Italia ci sono leggi assurde che consentono anche a chi ha compiuto un reato orrendo e odioso come questo di poter citare per diffamazione chiunque si azzardi a fare il suo nome. Ora vorrei che tutti capissero perché è così importante che i cittadini prendano in mano il potere di scrivere le leggi, per poter veramente tutelare la loro salute, invece di lasciar fare ad una classe politica incompetente e collusa che finirà per ammazzarci tutti quanti.

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