La cugina di Liliana Resinovich in tv: “Claudio si è trascurato per cercare la verità”
La cugina di Liliana Resinovich è tornata in tv per parlare di Claudio Sterpin ma anche di Sebastiano
A pochi giorni dalla morte di Claudio Sterpin, torna a parlare Silvia, la cugina di Liliana Resinovich che da qualche tempo, non si vedeva in tv. Lo aveva annunciato qualche mese fa, che avrebbe smesso di essere presente nei programmi televisivi, in attesa che la procura di Trieste faccia il suo lavoro, in questa nuova indagine che vede Sebastiano Visintin indagato per l’omicidio di sua moglie. Oggi però ha scelto il salotto di Verissimo, per raccontare a Silvia Toffanin non solo della battaglia della sua famiglia per avere giustizia ma anche di tutto l’impegno che Sterpin ci ha messo in questi anni, alla ricerca della verità.
Caso Resinovich: Silvia Radin a Verissimo
“Per noi non è stato un suicidio, la conoscevamo, sapevamo che cosa era la vita per lei. È sempre stata un’amante della vita” ha detto Silvia Radin che dal primo giorno, dopo la scomparsa di Liliana ha sempre detto che sua cugina non avrebbe avuto nessun motivo per togliersi la vita, e lo conferma anche oggi a distanza di quasi 5 anni.
La donna torna a parlare di quello che è successo, di come sono andate le indagini, di come c’è stata poca cura anche del cadavere di Liliana, del fatto che la Resinovich sia stata messa in una bara che non era neppure quella scelta della famiglia. Non c’è stato rispetto per una donna morta e ritrovata cadavere. Non è stato fatto quello che si doveva fare, purtroppo e anche per questo, anni dopo, non ci sono risposte.
E poi parlando del rapporto tra Liliana e Sterpin, ha confermano che nessuno sapeva che nella vita della Resinovich ci fosse una persona speciale, un amico così importante. Lo hanno scoperto tutti dopo. E oggi Silvia Radin ha raccontato anche qualcosa di inatteso: “Claudio ha trascurato la sua salute per combattere per Liliana. Lui non era solo l’amico speciale di Liliana, ma era anche un atleta, un cavaliere della Repubblica, donatore di sangue primato tante volte. Non era solo l’amico speciale, era un bersagliere. Non sapevo della loro storia d’amore” ha detto la donna a Verissimo.
Silvia è convinta che Liliana non avesse motivi per togliersi la vita ma allo stesso tempo spiega che sua cugina era sempre malinconica: “Lei era sempre un po’ triste. Nell’ultima vacanza che ha fatto con il marito non c’era quell’entusiasmo. Non era felice con il marito. Era assuefatta. Quando stavano per agitarsi, lei mi diceva: “Lascialo perdere, che è matto”. Lei aveva paura che davanti alla famiglia lui facesse vedere chi era veramente. Se rispondevo a Sebastiano, poi avevo paura che non avrei rivisto più mia cugina“.
Queste sono state le parole della cugina di Liliana Resinovich nella puntata di Verissimo del 21 febbraio 2026.