Pistoia, travolse e uccise la figlia: Papa Francesco lo chiama

Nuovo gesto di umanità da parte di Papa Francesco, che ha telefonato ad Alessandro Marchetta, padre che poco più di un anno fa travolse e uccise Alessia, la figlia di un anno e mezzo, con la sua auto. Quest’uomo, 34enne originario di Battipaglia, con l’aiuto del parroco, aveva scritto una lettera a Papa Francesco per chiedergli di battezzare il figlio Simone, nato a fine giugno. Purtroppo l’uomo non ha risposto al telefono, ma il messaggio del Papa è arrivato ugualmente tramite don Sebastiano Nawej Mpoy, parroco di San Sebastiano a Piuvica, nella periferia di Pistoia.

Papa Francesco ha chiesto al parroco di sostenere questi genitori nel cammino della fede, distrutti dal dolore poco più di un anno fa, quando il padre accidentalmente travolse e uccise la figlia con l’auto. Il Santo Padre ha esortato don Sebastiano a pregare per la coppia. Purtroppo il Papa non potrà celebrare in Vaticano il battesimo del piccolo Simone, “per i molteplici impegni in agenda“. Questo è quanto si legge in una lettera inviata dagli uffici della Segreteria del Pontefice. Ma il Papa, a detta del parroco, non si è tirato indietro per un eventuale incontro con questa famiglia che ha dovuto affrontare una prova tanto difficile.

Il terribile incidente nel quale Alessandro travolse e uccise la sua bambina è avvenuto il 9 settembre 2012. Alessandro e Luana, 31 anni, si stavano preparando per andare a pranzo fuori con la piccola Alessia. L’uomo, facendo retromarcia, non si era accorto che dietro la sua auto c’era la sua bambina e l’ha investita. Purtroppo per la piccola non ci fu nulla da fare, e inutile si rivelò la disperata corsa in ospedale.

Anche questa volta Papa Francesco si è dimostrato estremamente sensibile nei confronti di due persone che hanno vissuto un dolore indelebile.

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