Tragedia a Lecco: mamma uccide figlio di 3 anni a coltellate

Tragedia della follia nella notte a Lecco. Una mamma avrebbe accoltellato e ucciso il proprio figlio di soli tre anni. La donna, originaria della Costa d’Avorio, avrebbe compiuto il folle gesto al termine di un litigio casalingo. A soccorrere il piccolo è stato il padre e marito della donna, ma non c’è stato niente da fare. Il tutto è accaduto in un’abitazione di Abbadia Lariana, piccolo centro che si affaccia sul lago di Como. Secondo le prime indiscrezioni trapelate dalle testimonianze dei vicini, si sarebbero sentite delle forti urla provenienti dalla casa prima che il padre uscisse dal portone e gridasse con il piccolo in mano alla ricerca di aiuto. L’uomo, Stefano Imberti, è un libero professionista (idraulico) molto conosciuto e apprezzato nella zona ed è sposato con la donna ivoriana da alcuni anni. Nonostante il pronto intervento del 118, il bimbo è arrivato in ospedale in condizioni gravissime e per lui non c’è stato niente da fare. Troppo profonde le lesioni provocate dalle coltellate inflitte dalla madre. Secondo le prime ricostruzioni l’arma del delitto sarebbe un coltello da cucina con cui la donna, in un raptus di follia, avrebbe aggredito con violenza il piccolo, ferendolo gravemente. Ma le forze dell’ordine stanno ancora lavorando per capire l’esatta dinamica dell’accaduto e per capire cosa avrebbe spinto la madre ad agire così contro un bambino indifeso e che, sicuramente non poteva avere colpe. Tutta la cittadina è sotto choc e anche il sindaco non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione a riguardo e non lo farà finché non saranno accertati gli eventi. In questa tragedia c’è un’altra vittima indiretta. Moglie e marito, infatti, sono anche genitori di un altro bimbo più piccolo che adesso si trova senza il suo fratellino e, se le accuse contro la donna saranno confermate, anche senza la madre.

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