Senza Internet e rete mobile, i cittadini isolati lanciano segnali di fumo

Niente Internet, niente cellulari, niente di niente. Siamo in Sardegna, per la precisione a Nughedu Santa Vittoria – in provincia di Oristano – dove gli abitanti di questo piccolo comune italiano di appena 530 abitanti sono di fatto tagliati fuori dal mondo intero. Nel resto del mondo, PC sempre più potenti, laptop, tablet, telefoni cellulari e smartphone di ogni tipo, colore e marca invadono le case, ma nulla di tutto ciò per gli abitanti del luogo, che non hanno accesso alla rete Internet e mobile e non possono neanche permettersi una semplice telefonata dal cellulare come accade nel resto dell’Italia, da poco più di 20 anni.

Nel piccolo paesino sardo, le persone si ritrovano completamente isolate da qualsiasi tipo di rete e, per cercare quantomeno di attirare l’attenzione su questo problema, hanno deciso di scendere in piazza e manifestare, lanciando dei veri e propri segnali di fumo disperati. Nelle ultime ore, la notizia sta fecendo il giro del web e l’iniziativa pare, quindi, avere ottenuto il risultato sperato: l’attenzione da parte del resto degli italiani totalmente ignari del fatto che ancora oggi, nel 2013, possano esserci persone tagliate fuori dall’era tecnologica.
La particolare protesta ideata dal sindaco del paesino di Nughedu Santa Vittoria è stata rilanciata dal TG di Videolina – emittente televisiva locale italiana, operante in Sardegna – che ha mostrato le immagini dei segnali di fumo lanciati dal sindaco stesso per comunicare con l’esterno. Nel piccolo comune sardo, mancanco completamente sia la copertura della rete di telefonia mobile che quella Internet ed il sindaco, Francesco Mura, ha deciso di intervenire: si è recato davanti alla parrocchia di San Giacomo e ha acceso un falò per inviare i segnali di fumo al resto dell’Italia.

L’iniziativa ha avuto successo e Mura è riuscito, effettivamente, a puntare i riflettori sul disagio che accompagna ormai da anni gli abitanti del comune: il paese rischia, infatti, l’isolamento ed il ritardo tecnologico potrebbe di fatto compromettere la sua crescita. La protesta è stata, poi, rilanciata anche dal Corriere della Sera, da La Stampa, dalle reti Mediaset e dall’intero web, che hanno contribuito a far venire alla luce il problema: stamattina, il sindaco è stato ospite di Uno Mattina su RaiUno, per cui si spera che Nughedu Santa Vittoria non verrà più ignorato com’è accaduta fino a questo momento.

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