Maltempo, Stati Uniti: quattro senzatetto morti per ipotermia

Se il Nord Europa negli ultimi giorni ha dovuto fare i conti con Xaver, la tempesta che ha provocato un totale di undici morti e 53 feriti, bloccando il traffico e interrompendo la fornitura di corrente elettrica in Polonia in più di 400mila case, anche dall’altra parte dell’Atlantico la situazione maltempo non è rassicurante.
Negli Stati Uniti sono morte otto persone per via del freddo e degli incidenti automobilistici causati dal maltempo che ha ghiacciato numerose stade. Tra gli stati maggiormente colpiti, nella giornata che i media hanno ribattezzato “Ice Friday” (venerdì di ghiaccio, ndr), il Texas, l’Oklahoma, l’Arkansas, il Mississippi, il Missouri, l’Illinois e l’Indiana. Disagi da basse temperature sono stati registrati anche Nel Tennessee e in Ohio.
Le autorità americane hanno comunicato che a Dallas più di 100mil persone hanno dovuto fare i conti con la mancanza di elettricità, mentre all’aeroporto Fort Worth sono stati cancellati più di 350 voli, che hanno lasciato a terra più di tremila persone. Nella città è stata annullata la maratona a cui si erano iscritte più di 25mila atleti.
La neve caduta ha raggiunto livelli notevoli in Illinois dove si è arrivati a 30 centimetri, mentre i misuratori si sono fermati a 18 in Missouri e Arkansas. A subire maggiormente la morsa del freddo sono stati purtroppo i senzatetto: quattro di essi sono deceduti nei pressi di San Francisco, mentre un’altra persona è morta ad Arlington, non molto lontano da Dallas, a causa del ghiaccio. Incidenti mortali anche in Indiana e Oklahoma. Le previsioni degli esperti dicono che il maltempo pian piano lascerà la zona e si sposterà nel nordest degli Stati Uniti, dove le autorità hanno già avvertito i residenti del pericolo di mettersi in strada e delle possibili interruzioni di energia.

 

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