Padre in fuga con il figlio, l’ex moglie lo denuncia: ricerche in tutta Europa

Un padre in fuga con il figlio e la denuncia dell’ex moglie: queste le motivazioni che hanno scaturito incessanti ricerche in tutta Europa per ritrovarli. Un bimbo conteso da anni, come accade dopo i divorzi più burrascosi. Ha solo otto anni, metà dei quali trascorsi tra Parma e Los Angeles e ora il padre lo ha portato con sé per una fuga che è stata la scintilla che ha fatto traboccare il vaso. La moglie lo denuncia e iniziano le ricerche in tutta Europa. Infatti, da lunedì scorso Maurizio Rigamonti, 43 anni, imprenditore parmigiano nel settore dei salumi, è sparito insieme al figlio. L’uomo avrebbe dovuto riportarlo alla madre americana, Laura Carder, 42 anni, dopo le vacanze dell’Epifania. Non essendo mai giunti a destinazione, la donna ha presentato denuncia in questura. Il nonno paterno sostiene che i due si trovano in Trentino per trascorrere la settimana bianca, tuttavia da lunedì non hanno avuto più contatti con nessuno. La loro versione non convince gli investigatori, anche visti i precedenti della coppia: le ripicche e le denunce erano all’ordine del giorno. Le ricerche da ieri si sono estese in tutta Europa. La madre del piccolo pensa che la Spagna sia la meta scelta dall’uomo per la fuga. L’unica traccia risale a tre giorni fa. Si sa che l’uomo era sul casello A1 di Parma, ma non è chiaro se poi abbia preso la direzione verso Milano o Bologna. La tesi della fuga è avvalorata dalle parole dell’avvocato di Rigamonti. Infatti, ha dichiarato che l’uomo si era lamentato del fatto che il figlio si trovasse in America e potesse vederlo di rado. Lui la accusò di sottrazione di minore e lei di violenze sul figlio. Insomma, una brutta vicenda che si trascina da anni e che purtroppo vede come vittima un bimbo innocente. A ogni modo, proseguono in tutta Europa le ricerche dell’uomo in fuga con il figlio.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.