Linea Gialla, Vittorio Feltri difende Sollecito ma offende la memoria di Meredith

Il popolo del web si  è scatenato nell’attimo in cui dalla bocca di Vittorio Feltri sono uscite delle vere e proprio parole di offesa nei confronti di Meredith. Succede tutto durante la puntata di Linea Gialla in onda il 25 febbraio 2014. Ospite in studio Raffaele Sollecito e oltre al conduttore, ci sono Vittorio Feltri che ha per la serata il compito di difendere il giovane e la dottoressa Roberta Bruzzone che svolge invece il ruolo dell’accusatore. In pochi minuti Feltri è riuscito a offendere però per ben due volte la memoria di Meredith e le sue frasi non sono passate inosservate. Feltri infatti cerca di difendere Raffaele facendo capire che è l’alibi quello che manca. Per quale motivo avrebbe dovuto uccidere una ragazza che neppure conosceva quando al suo fianco, se fosse il movente sessuale il motivo, aveva una bellissima ragazza?

Il giornalista si scaglia contro la Bruzzone dicendo che le prove, le questioni del cellulare, la chimica non servono a niente. Bisognerebbe riflettere sui veri motivi che avrebbero dovuto portare un ragazzo a uccidere. “Non penso che Raffaele volesse scopar…Meredith non era neppure eccezionale” ( si capisce bene cosa voglia dire, non era bellissima perchè perdere tempo con lei quando comunque al suo fianco c’era Amanda molto più interessante da quel punto di vista).

Potevi restare a Santo Domingo invece che tornare in Italia che è una schifezza. Io non ho apprezzato il fatto che è tornato perché in Italia se vogliono fotterti, ti fottono… Nel dubbio, mi tolgo dalle palle.

Un ottimo difensore dalla parte di Raffaele, non ci sono dubbi.

Feltri ovviamente accusato da tutti i telespettatori di aver esagerato si è difeso su twitter dicendo che non voleva offendere nessuno, che stava solo cercando di capire quale potesse essere il movente di questo omicidio…

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