Attualità Italiana

A Quarto Grado la Bruzzone parla di audio e della pista della cocaina: “delirante”

La dottoressa Bruzzone nella puntata di Quarto Grado del 27 febbraio 2026 ha parlato di una tesi che prenderebbe piede tra persone che vogliono provare l'innocenza di Stasi. E' la pista della cocaina

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Nella puntata di Quarto Grado in onda il 27 febbraio 2026, la dottoressa Roberta Bruzzone ha lanciato quello che da molti è stato definito un vero e proprio scoop che riguarderebbe l’omicidio di Chiara Poggi. “In questi giorni mi sono arrivati diversi audio di giornalisti e non solo, non youtuber e non persone del popolo o appassionati, sono audio di persone che hanno un ruolo in questo caso: questi soggetti sostengono che Chiara Poggi avrebbe scoperto l’uso di cocaina da parte di Marco, Sempio e Stefania Cappa” ha detto la dottoressa Bruzzone.

A Quarto Grado la Bruzzone tira fuori gli audio e la pista della cocaina

Ha voluto precisare più volte che questi audio sono in suo possesso, che si sente molto bene quello che le persone coinvolte dicono. Ma ha fatto anche un’altra precisazione. La ricostruzione che viene fatta da chi parla di questa vicenda in questi famosi audio, è a suo dire, delirante. Sarebbe la pista della cocaina che coinvolgerebbe in questa storia le sorelle Cappa, Andrea Sempio e gli amici del ragazzo. Anche Marco Poggi. Dunque un complotto per uccidere Chiara Poggi che aveva scoperto l’uso di droga da parte di queste persone.

Spiega la Bruzzone a Quarto Grado: “A quel punto Chiara avrebbe contattato Ermanno per segnalare la situazione, lui avrebbe avvisato Stefania, che a sua volta avrebbe contattato Sempio e Bertani e tutti insieme avrebbero organizzato una spedizione punitiva non si capisce come avrebbero potuto sapere che fosse da sola. A quel punto la mamma di Stefania sarebbe arrivata, ma troppo tardi per intercettare l’azione omicidiaria già avvenuta ( ricordiamo che non ci sono prove di contatti tra le persone che farebbero parte di questo complotto)”.

A questo punto dunque, in studio si sono un po’ tutti scaldati e anche Nuzzi ha chiesto alla dottoressa Bruzzone come mai stesse parlando proprio di queste cose, come mai questa storia potrebbe essere in qualche modo significativa. “Io ho degli audio in cui soggetti molto legati a questa vicenda danno esattamente questa ricostruzione, nè più nemmeno di quello che sto dicendo” ha detto la Bruzzone.

Nuzzi ha quindi provato a chiedere chi parla di queste cose. Sarebbero dei giornalisti, e non solo. “Sono soggetti che in questa storia hanno un ruolo in questa storia” ha detto la Bruzzone. Non coinvolte direttamente ma nella narrazione. “Avvocati coinvolti? Mi avvalgo della facoltà di non rispondere. Qui ci sono accuse gravissime, una narrazione pericolosa a mio modo di vedere. Io non credo che sia rimasta davanti a un caffè tra due persone” ha aggiunto la Bruzzone.

Sembrano molto convinti di quello che sostengono non è una chiacchiera da bar, è una teoria che vi assicuro viene coltivata e reiteratamente diffusa anche in altri contesti. Anche negli ambienti degli inquirenti? Si” ha detto la Bruzzone.



In una seconda parte del discorso, tornando su questi audio, la criminologa ha anche aggiunto: “ Sulla scorta delle informazioni che ho, non sono mai usciti dati, eppure hanno continuato in quella direzione. […] non ci scordiamo che c’è una Procura che indaga Sempio in concorso con Stasi o con ignoti… io non ci credo, ma qualche ufficio ci crede. […] L’ipotesi sarebbe il concorso con Bertani e Stefania.

È coinvolto un soggetto che sostiene di essere molto vicina agli investigatori e non sembrerebbe essere un millantatore. Io so perfettamente di chi sto parlando. Ti assicuro che proprio il soggetto parlante è il motivo per il quale mi sto muovendo in questo modo. Ho informato le persone citate in questi audio e presenteremo un esposto in questi giorni all’ufficio di Milano, perché ritengo che sia l’ufficio preposto per fare una serie di verifiche. Non sono consulente di nessuna parte. Sto contribuendo per amore della verità” ha detto la Bruzzone nella puntata di Quarto Grado del 27 febbraio 2026.

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