Roberta Bruzzone e la consulenza su Stasi: “due passaggi nel racconto impossibili”
Roberta Bruzzone ha lavorato a una consulenza su Alberto Stasi e su quello che sarebbe successo nella villetta di Garlasco il giorno dell'omicidio di Chiara
“Ci sono almeno due passaggi nel racconto di Stasi che sono impossibili” ha detto Roberta Bruzzone nella puntata di Quarto Grado in onda il 30 gennaio 2026 su Rete 4. La criminologa è tornata nello studio di Rete 4 per parlare del caso di Garlasco e ha spiegato che in questi mesi ha lavorato a una nuova consulenza che darà alla famiglia di Chiara Poggi. Non ha dubbi la Bruzzone: Stasi è il solo colpevole e anche questa consulenza che lei ha fatto, dimostra che Alberto ha mentito, in particolare, nel racconto di quello che è avvenuto quando ha ritrovato il corpo di Chiara.
Le parole di Roberta Bruzzone hanno fatto scaldare gli animi, in particolare, Carmelo Abbate, che da sempre sostiene l’innocenza di Stasi ed è convinto che Alberto sia vittima del più grande errore giudiziario italiano, ha fatto notare che l’uomo è stato comunque processato, accusato e sta scontando la sua pena e che forse, bisognerebbe concentrarsi su altro, non rifare il processo a lui.
Roberta Bruzzone e la nuova consulenza su Stasi
Ma che cosa ha fatto Roberta Bruzzone in questa consulenza che metterà a disposizione della parte civile, e quindi della famiglia di Chiara Poggi? La criminologa ha spiegato di aver “diviso in micro azioni” il comportamento di Stasi, stando alle sue dichiarazioni, e di averlo paragonato con quanto ricostruito dalla perizia. Ha preso quindi passo passo tutte le dichiarazioni che si possono trovare nelle sit, nei verbali delle sentenze e le ha messe insieme confrontando quello che c’era poi in casa Poggi, sulla scena del crimine, le tempistiche e il resto.
Avrebbe così trovato ulteriori elementi, oltre a quelli che hanno portato alla condanna, che “sconfessano” la difesa, e che quindi aggravano ulteriormente la posizione di Stasi, già condannato a 16 anni di carcere per l’omicidio di Chiara Poggi. Nuzzi ha provato a insistere chiedendo maggiori informazioni a Roberta Bruzzone, anche chiedendo quelle che sarebbero le bugie di Stasi emerse dalla sua analisi. Ma per il momento, la criminologa ha preferito non aggiungere altro, in attesa che i consulenti dei Poggi decidano anche se usare il suo lavoro o meno.