Scontri Coppa Italia, gravissimo uno dei tre tifosi feriti

Durante gli scontri di Coppa Italia di ieri sera sono stati feriti tre tifosi. È gravissimo uno di loro. Intanto, è stato arrestato dalla polizia Daniele De Santis, 48enne ultras della Roma con precedenti. L’uomo gestiva un chiosco proprio nelle vicinanze dello stadio. È stato lui a sparare il colpo che ha ferito i tre tifosi. Secondo una prima ricostruzione fatta dalla Questura di Roma, De Santis avrebbe lanciato dei fumogeni in direzione dei tifosi del Napoli. Questi ultimi avrebbero reagito. Dopo la loro reazione, l’uomo ha tirato fuori l’arma da fuoco e aperto il fuoco. Oltre all’ultras della Roma, è stato arrestato anche un 34enne tifoso del Napoli. L’accusa è di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’uomo è stato sanzionato con Daspo per cinque anni. Stessa pena per altri due aficionados partenopei, che sono stati denunciati. Uno per resistenza a pubblico ufficiale, l’altro per possesso di petardo. Questo il bilancio degli arresti dopo gli scontri avvenuti ieri, prima della finale di Coppa Italia. Per quanto riguarda chi ha subìto le violenze, è gravissimo uno dei tre tifosi colpiti ieri. è stato centrato al torace dal corpo di arma da fuoco dell’ultras della Roma ed è stato ricoverato in ospedale in gravissime condizioni. La sparatoria è esplosa al culmine di una rissa tra tifosi. Il proiettile, estratto ieri all’ospedale Villa San Pietro, aveva trapassato il polmone e si era fermato alla colonna vertebrale. La situazione è disperata e saranno decisive le prossime ore. Il ferito grave si chiama Ciro Esposito e ha 31 anni. Stamattina sono occorsi parenti e amici dell’uomo, che hanno usato toni pesanti per descrivere l’uomo che lo ha colpito. I medici definiscono la sua situazione clinica stabile, ma critica. Questo è il bilancio di una serata, quella della finale di Coppa Italia, che doveva essere di sport e si è trasformata in violenza. Gravissimo uno dei tre tifosi feriti ed episodio che ha fatto il giro del mondo.

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