Serravalle Pistoiese, spara al marito e scappa con i figli: si costituisce due ore dopo

A Serravalle Pistoiese (in provincia di Pistoia, Toscana), una donna spara al marito e scappa con i figli. Si costituisce due ore dopo. Ha ferito il marito a colpi di pistola ed è fuggita, portando con sé i suoi due figli, di 5 e 8 anni. Dopo circa 2 ore, il senso di colpa ha avuto la meglio: si è costituita consegnandosi alle forze dell’ordine. La vicenda è avvenuta ieri sera a Serravalle Pistoiese. Una donna di 37 anni, originaria di Ponte Buggianese, spara al marito per gelosia.

Infatti, pare che i due si stessero separando ufficialmente e l’uomo avesse già ricominciato un’altra vita con una nuova partner. La cosa non sarebbe andata giù alla moglie.

Omicidio suicidio a Milano – LEGGI QUI

La donna ha perso la testa e ha tentato di uccidere il marito, per poi scappare con i figli. Gli investigatori, sopraggiunti sul luogo della tragedia, hanno soccorso l’uomo, che comunque non sarebbe in pericolo di vita. La moglie ha tentato di scappare con una Multipla nera. Si costituisce appena due ore dopo. Poteva finire peggio. Anche perché, gli inquirenti, dopo aver soccorso l’uomo e capito le cause che hanno spinto la moglie a fare fuoco, sono andati a proteggere la nuova compagna dell’uomo. C’era timore che la moglie andasse da lei per fare piazza pulita.

Uccide la moglie a Vigevano e poi si costituisce – LEGGI QUI

L’episodio è avvenuto intorno alle 18:30, ma tutto finisce nel giro di due ore: la trentasettenne si è presentata spontaneamente, accompagnata dal suo avvocato, alla stazione dei carabinieri di Pescia (Pistoia). I due bimbi che erano con lei sono stati affidati ai nonni, in attesa di altre decisioni. Dunque, si chiude così un episodio di violenza avvenuto a Serravalle Pistoiese, iniziato e finito nel giro di un paio d’ore.

Serravalle Pistoiese, ritrovati i resti di un uomo nell’acido – LEGGI QUI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.