Emergenza rifiuti, scattano le Sanzioni pecuniarie per l’Italia

L’avviso fatto all’Italia da Bruxelles è chiaro e preciso. Stanno per scattare le sanzioni per i rifiuti in Campania, una sanzione che deriva dalla procedura d’infrazione e che si tramuterà in denaro sonante per il nostro paese. Quello che sta accadendo in Campania, dimostra solo che fino ad ora il Governo non è stato in grado di sopperire all’emergenza e, cosa ancor più grave, non c’è ancora nessuna misura in atto che preveda la soluzione definitiva della situazione dei rifiuti in Campania.

Il commissario dell’Unione Europea, Janez Potocnik, ha sottolineato proprio l’incapacità dell’Italia di fronte all’inadeguatezza dell’intervento italiano nei confronti della situazione campana.

Incorrere di nuovo in una sanzione dell’UE non è proprio una soluzione accettabile, nonostante il Governo abbia proclamato a gran voce, per mesi e a più riprese, che il problema era stato risolto.

Intanto il Ministro della Salute Ferruccio Fazio, smorza le percentuali sull’aumento dei sintomi nei bambini di Napoli, dovuti all’emergenza dei rifiuti. Nei giorni scorsi i dati che giravano erano intorno al 20%, invece, con dati alla mano, si è arrivati a constatare che l’aumento è solo del 2%, ma comunque un aumento c’è stato.

A favore di una soluzione rapida ed efficace, si schiera il Sir che chiede di risolvere il problema dell’immondizia di Napoli non per qualche giorno o qualche mese, ma definitivamente e inoltre chiede che intervengano anche le regioni del Nord Italia che hanno per anni utilizzato le regioni del Sud come deposito di rifiuti. Una giusta dose di compromesso per uscire dalla crisi ecologica.

Intanto i mezzi dell’Asia continuano a lavorare per eliminare la giacenza a terra della spazzatura, ma continuano anche i roghi, di notte, che vengono appiccati tra Napoli e provincia. La notte scorsa se ne sono contati una ventina che hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Ma si sciopera anche a Roma dinanzi alla Camera con cori e lanci di buste di immondizia da parte di chi non vuole le discariche. Sacchi di immondizia sono stati lanciati anche contro le forze dell’ordine che hanno impedito ai manifestanti di lasciare l’immondizia dinanzi alla Camera.

Teresa Corrado

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