Asti, arrestati padre e figlio per tentato omicidio e sequestro di persona

Sarà il caldo o forse no…Sarà normalità purtroppo. Ennesimo caso di violenza: questa volta siamo ad Asti dove un pensionato insieme al figlio ha tentato di uccidere un amico e un’altra persona dopo averli sequestrati. Per i due uomini le accuse sono quelle di sequestro di persona e tentato omicidio. Ci troviamo precisamente a Pratomorone di Tiglione una piccola frazione nel torinese: la vicenda è partita dallo scorso 28 giugno quando i due uomini malmenati stavo lavorando a casa delle due persone arrestate. I proprietari di casa li avevano accusati di furto, erano infatti spariti dei soldi da una tasca della giacca di uno dei due uomini. L’accusa ovviamente era falsa.

Tutta la famiglia aveva poi partecipato al sequestro: i due uomini erano stati portati lontano dalla casa presso la quale stavano lavornado e portati in aperta campagna. Dopo esser stati legati a un albero erano poi stati picchiati.

Secondo quanto emerge dalle prime indiscrezioni sembra che i due abbiano come si dice in questi casi
‘incaprettato’ le vittime della violenza con una corda passata attorno al collo e legata poi alle mani di dietro. Questo avrebbe dovuti permettere una morte lenta causata dallo strangolamento. Inoltre i ddue uomini sono stati riempiti di pugni. Per concludere non erano bastate questo genere di percosse e quindi padre e figlio hanno pensato bene di utilizzare anche le armi. Hanno esploso un colpo di pistola contro il decoratore causando danni a entrambe le mani.

Come si è conclusa tutta la storia? Non è intervenuto nessuno perchè il fatto è avvenuto in campagna. Ma dopo che le vittime hanno continuato a dire di essere innocenti, i due balordi hanno deciso di lasciarli andare. Hanno cercato di strappare una promessa: non avrebbero dovuto denunciare il fatto. Così però non è stato e gli uomini sono stati arrestati.

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