Casa Pound: Gianluca Iannone a Radio Rock…”apriti cielo”

Questa mattina Gianluca Iannone, leader di Casa Pound Italia, è stato ospite a Radio Rock. Fin qui nulla di eccezionale, visto e considerato che in linea di principio si sarebbe dovuto trattare di una semplice intervista, come tante altre, al leader di una organizzazione che, soprattutto in alcune parti d’Italia, sta ottenendo importanti successi, nonchè al leader di un band “non conforme”, gli Zetazeroalfa. Eppure a qualcuno la presenza del rappresentante di Casa Pound Italia, organizzazione che riafferma la validità di un fascismo del terzo millennio, non è andata affatto giù.

E così la pagina facebook di radio Rock è stata inondata da una pioggia di commenti che spaziavano dal puro insulto personale nei confronti della trasmissione che ha “osato” ospitare Iannone alle affermazioni perentorie imbevute dei soliti principi per cui ci sarebbe qualcuno che può parlare e qualcun altro invece che dovrebbe solo stare zitto. Anche se l’argomento della discussione fosse semplicemente la musica.

Gianluca Iannone intervista Radio Rock – Che l’intervista di Iannone non dovesse passare inosservata lo si era capito già nei giorni scorsi quando sempre su Facebook era nato addirittura un gruppo che chiedeva il boicottaggio di Radio Rock, colpevole di porre alcune domande al leader di Casa Pound. Ma le polemiche non si sono fermate ai gruppi su facebook ma sono arrivate pure nelle sedi dei partiti con il Pd e la Federazione della Sinistra che, secondo un comunicato diffuso successivamente dalla stessa Casa Pound Italia e pubblicato sul forum Vivamafarka, avrebbero espresso il loro disappunto per la presenza di Iannone a Radio Rock. Insomma la presenza del leader degli Zetazeroalfa sulle frequenze di radio rock a molti non è andata giù, ma non per qualche motivo specifico, ma solo ed esclusivamente per questioni di principio per le quali qualcuno non ha il diritto di esprimersi e se in nome della libertà qualche radio o giornale decide di dare ospitalità anche a questi gruppi, allora diventa quasi più colpevole dei portatori di tale idea.

Davvero una pagina tristissima questa di oggi. Tristissima perchè tutto un tratto è sembrato che i problemi dell’Italia fossero riconducibili alla presenza del leader degli Zetazerolalfa a Radio Rock.

3 responses to “Casa Pound: Gianluca Iannone a Radio Rock…”apriti cielo”

  1. che personaggi simili non debbano parlare non lo dice solo la gente ma la nostra costituzione,scritta con il meraviglioso sangue di tanti partigiani.
    Nonostante la lobotomizzazione sociale conseguente a 20 anni di grande fratello non è passata l’idea che i “ragazzi di salò” siano uguali ai partigiani.
    Il conciliatore Violante non se la prenda troppo a male.
    Non esiste la benchè minima ipotesi di equiparazione.
    Quanto alla riconciliazione, l’unica possibile è gia avvenuta il 25 aprile del 1945.

  2. la costituzione che direbbe che qualcuno “non deve parlare”? il “meraviglioso sangue” dei partigiani? Oddio marco, sei seriamente messo male…

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