Piombino: torna libera l’infermiera Fausta Bonino, accusata della morte di 13 pazienti

Fausta Bonino, l’infermiera accusata della morte di 13 pazienti presso l’ospedale di Piombino, è tornata libera.La 56enne ha telefonato al marito chiedendo di venirla a prendere. In questo modo di fatto il giudice ha annullato l’ordinanza di arresto dello scorso 1 marzo. L’infermiera è accusata dalla Procura di Livorno della morte di ben 13 pazienti presso il reparto di rianimazione dell’ospedale di Piombino, dove prestava servizio. Fausta Bonino, nel corso del riesame, ha sempre respinto le accuse dichiarandosi innocente.

Oggi le parole dell’avvocato dell’infermiera di Piombino sono state ascoltate ed è stata liberata. Ad accoglierla numerosi giornalisti, ai quali però la Bonino non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Stessa cosa vale per il figlio, che è andato a prendere la madre al di fuori del carcere ma ha chiesto di non essere intervistato, ripreso e fotografato dai media.

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L’infermiera era rinchiusa presso il carcere don Bosco, dal quale è uscita a passo svelto per infilarsi velocemente nel veicolo del figlio.

Non si conoscono maggiori dettagli sulla decisione di lasciare libera l’infermiera di Piombino. La vicenda lascia a dir poco a bocca aperta, a causa della crudeltà e della follia che avrebbero potuto portare la donna ad uccidere 13 pazienti del reparto di rianimazione dell’ospedale di Piombino. L’ipotesi è che Fausta Bonino abbia provocato la morte dei pazienti con un farmaco anticoagulante, ma tutto è al vaglio degli inquirenti e la sua libertà lascia ben sperare sul finale di questa vicenda. La 56enne non ha mai smesso di dichiararsi innocente, ed è possibile che il giudice abbia creduto alle sue parole.

Non ci resta che attendere ulteriori aggiornamenti sulla vicenda dell’infermiera accusata della morte di 13 pazienti all’ospedale di Piombino.

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