Attualità Italiana

Cosima d’Amato morta carbonizzata nel brindisino: fari puntati su suo figlio

Cosima d'Amato è stata trovata morta in casa, carbonizzata: indagato il figlio che era stato già fermato per maltrattamenti contro la donna

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Che cosa è successo davvero nella casa in Cosima d’Amato è stata trovata morta? Si è trattato di un incidente oppure di un atto voluto, un omicidio? Da Brindisi arrivano le ultime notizie dopo che il cadavere della donna è stato trovato in casa, carbonizzato. E’ indagato per omicidio volontario il 47enne A. V., figlio della donna di 71 anni, Cosima D’Amato, che intorno a mezzanotte è stata trovata carbonizzata all’interno della villetta di proprietà dello stesso figlio situata in contrada Augelluzzi, nelle campagne di San Michele Salentino. Le indagini sono partite, si lavora per scoprire che cosa è accaduto nella casa della donna.

L’uomo, assistito dall’avvocato Bartolo Gagliani, è trattenuto presso la caserma dei carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni. La sua posizione è al vaglio della Procura di Brindisi. Da quanto appreso è stato proprio il 47enne ad allertare i soccorritori poco prima di mezzanotte.

Morte Cosima d’Amato: figlio indagato per omicidio

Al momento, secondo quanto si legge sui siti locali, il figlio di Cosimo d’Amato, si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere. Non avrebbe spiegato come mai sua madre, che si trovava in cucina, è morta senza tentare di uscire di casa nell’incendio. Era già morta prima e il fuoco è stato appiccato nel tentativo di cancellare le tracce di quello che era avvenuto nella casa? L’uomo, questa mattina, colto da un lieve malore, è stato trasportato presso il Pronto soccorso dell’ospedale di Francavilla Fontana. Da lì è stato ricondotto in caserma.

La casa di Cosima d’Amato dopo l’incendio -Foto da video trasmissione Ore 14

L’arresto per maltrattamento: Cosima d’Amato continuava ad assistere suo figlio

E’ emerso che l’uomo fosse stato arrestato. L’accusa: maltrattamenti alla madre. Si apprende però che la donna, nonostante tutto, continuasse a prendersi cura del figlio. I vicini raccontano che portava da mangiare a suo figlio, anche nelle calde giornate di agosto, nonostante ci fosse persino un divieto di avvicinamento.

L’uomo è stato interrogato dal pm della Procura di Brindisi Alfredo Manca ma non ha risposto alle domande del magistrato. Nei confronti del 47enne era stato emesso un divieto di avvicinamento alla madre, ma proprio nella serata di ieri, martedì 19 settembre, era stata la donna ad andare a trovarlo nella sua abitazione.

Il cordioglio del sindaco

La notizia della morte di una nostra concittadina ha sconvolto l’intera comunità di San Michele Salentino. A nome dell’Amministrazione comunale, esprimo – scrive il sindaco Giovanni Allegrini – un sincero e profondo cordoglio a tutta la sua famiglia, che sta vivendo un momento drammatico. La signora in più occasioni aveva fatto ricorso agli uffici comunali, trovando sempre un momento di ascolto. Sono sicuro che le indagini in corso porteranno chiarezza in questa dolorosa vicenda”.

Resta tutto da scoprire il movente ma i motivi per questo omicidio, se davvero fosse stato il figlio di Cosima a farle dal male, potrebbero essere diversi, nonostante, come ricordano i vicini di casa della donna, lei non avesse mai smesso di prendersi cura di suo figlio.

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