Attualità Italiana

Strage di Suviana: ritrovato il corpo di uno dei 4 dispersi, le ultime

Nonostante le avverse condizioni in cui i sommozzatori stanno lavorando, questa mattina a Suviana è stato ritrovato il cadavere di uno dei 4 dispersi: le ultime notizie

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Non è semplice il lavoro dei sommozzatori, che poche ore fa hanno raccontato di come per cercare in pochissimi metri i corpi dei dispersi, serva moltissimo tempo. Ma pochi minuti fa è arrivata una notizia. È stato individuato dai sommozzatori dei vigili del fuoco il corpo di uno dei quattro dispersi nella strage di Suviana, teatro della tragedia alla centrale idroelettrica Enel. Sono ancora tre i dispersi, purtroppo. Sulla tragedia di Suviana “bisognerà chiarire davvero quello che è successo, in merito anche alla sicurezza sul lavoro. Al di là del caso specifico, sul quale ci sarà l’inchiesta e sul quale non posso esprimere alcuna opinione, certamente un’opinione la dobbiamo esprimere sul fatto che l’Italia rispetto a molti paesi europei, in particolare quelli del Nord, ha un tasso molto più elevato di incidenti sul lavoro e di morti”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto.

Ritrovato il corpo della quarta vittima a Suviana: si cercano ancora 3 dispersi

La vittima, la quarta individuata, non è stata ancora estratta. I soccorritori intanto raccontano scenari da incubo: “Uno degli interventi più difficili che sia stato chiamato a gestire nella mia carriera”, dice Giuseppe Petrone, responsabile nazionale del servizio sommozzatori dei Vigili del fuoco e che coordina tutte le squadre di soccorso a SuvianaI suoi uomini procedono sott’acqua e al buio. Come dopo il disastro della Costa Concordia. “Ho visto pareti spesse un metro e 80 letteralmente sfondate come fossero di cartongesso. L’esplosione deve essere stata tremenda”, aggiunge il comandante dei sommozzatori della Gdf di Rimini, Giovanni Cirmi.

Il comandante dei sommozzatori della Guardia di finanza di Rimini, Giovanni Cirmi, dice a “Repubblica” di aver visto “pareti spesse un metro e 80 letteralmente sfondate come fossero di cartongesso. L’esplosione deve essere stata tremenda“. Racconta di essere sceso con i suoi uomini a ispezionare i locali, di aver trovato rottami dappertutto e di aver visto solo pochissime mura integre. “Temo che per le persone investite dallo scoppio e dalle fiamme non ci sia stato scampo – osserva -. Le parti metalliche della turbina sono state proiettate in ogni direzione. Non avevo mai visto una cosa del genere, deve essere stato spaventoso“.

Enel sta collaborando con le autorità per accertare le cause dell’esplosione, mentre la Procura di Bologna ha aperto un’inchiesta.

Strage di Suviana: chi sono i dispersi dell’esplosione

Hanno fra i 37 e i 68 anni i quattro lavoratori che ancora risultano dispersi. Paolo Casiraghi, 59 anni, di Milano, lavorava per la Abb di Sesto San Giovanni. Alessandro D’Andrea, 37 anni, di Pontedera, tecnico specializzato con numerose esperienze anche all’estero, dipendente di Voith di Cinisello Balsamo (Milano). Adriano Scandellari, 57 anni, nato a Padova e residente a Ponte San Nicolò (Padova), lavoratore specializzato di Enel Green Power nella funzione di O&M Hydro. Era stato insignito da poco con la stella al merito per il lavoro dal capo dello Stato, Sergio Mattarella. Vincenzo Garzillo, 68 anni, di Napoli, in pensione da un anno, con un profilo professionale alto, esperto nella riattivazione dei macchinari di centrali idroelettriche. Questa mattina dunque, il ritrovamento di uno dei 4 dispersi dopo la strage di Suviana per il momento, non è stata resa nota la sua identità.

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