Francesco Dolci giustifica tutte le sue visite al cimitero da Pamela Genini: lì per pregare
Francesco Dolci torna in tv per ribadire che non ha nulla a che fare con la profanazione della tomba di Pamela Genini
Decide di parlare, di nuovo, Francesco Dolci, e lo fa nella trasmissione Dentro la notizia che già venerdì aveva mostrato al suo pubblico i video di tutte le sue visite al cimitero, da Pamela Genini. Visite di cui il Dolci aveva sempre parlato ma che, secondo gli inquirenti, sono state fatte per un motivo ben preciso. Chi indaga infatti, resta convinto del fatto che Francesco Dolci abbia profanato la tomba di Pamela, per questo è indagato, e che abbia più volte fatto visita alla sua tomba, dopo, per controllare che tutto fosse “normale”.
Visite a tutte le ore del giorno, ma anche di notte al cimitero, con percorsi molto particolari. Andava a pregare, andava a guardate la tomba di Pamela, scattava foto. Per Francesco Dolci, che in una delle visite di marzo si reca al cimitero anche con sua madre, è tutto legato al grande affetto che lo univa alla ragazza uccisa da Soncin. Per chi indaga invece, ci sono altre motivazioni.
>>> I video di Francesco Dolci al cimitero
Francesco Dolci: perchè andava sempre al cimitero da Pamela Genini?
“Io pregavo, pregavo, non stavo controllando le viti” dice a Dentro la notizia Francesco Dolci, che nega di avere qualcosa a che fare con quello che è stato fatto a Pamela Genini.
“Ogni volta che avevo una notizia favorevole dal punto di vista giudiziario io andavo lì da Pamela, come a volerle dire che ero accanto a lei, che stavo lottando per lei” ha detto Francesco Dolci spiegando a Nuzzi i motivi per i quali si è recato così tante volte al cimitero di Strozza.
“Quando sono andato di notte, c’era una cosa che riguarda una querela, era una cosa che pensavamo …che ci fosse stato un rinvio al giudizio, io quindi sono andato a cena con il mio avvocato e mi sono fatto prendere la mano…Io non uscivo mai…insomma vado lì al cimitero per pregare per Pamela anche se avevo bevuto un po’, la situazione era…Io non pensavo che non si potesse entrare al cimitero di notte e io comunque non sono entrato, sono andato ed ero fuori” ha detto Francesco Dolci che ha precisato che ha sempre rispettato tutti gli orari quando faceva visita a quel luogo.
“Io prego molto a casa ma per chi crede…lo dicono i santi…io vado lì e dico una preghiera…di cose ne dicono eppure io quella sera ero anche lì ubriaco, si vede che barcollavo…Io non lo sapevo che il 23 marzo era successo qualcosa, quando ho visto che i tasselli mancavano pensavo che era stato il marmista finalmente a sistemare tutto” ha detto Francesco Dolci nella trasmissione di Canale 5 ribadendo che andava spesso.
“Io sono andato al cimitero con mia mamma…Io ero andato per un lavoro a Milano…perchè abbiamo preso due strade diverse non lo so…io cammino, sono sempre in casa…ci saranno anche altri filmati…” ha detto Francesco Dolci spiegando il suo punto di vista. “Io ho camminato da questo percorso…mi si contesta tutto, mi hanno anche detto che io non ero in lutto…prendo l’altra strada? E’ un reato…io non mi ricordo...” ha detto Francesco Dolci.
Parla tanto Francesco Dolci, scherza, ad alcune domande risponde con qualcosa che non ha molto a che fare con il discorso ma ribadisce: non ha nulla a che fare con la profanazione della tomba di Pamela Genini e lo dimostrerà.