Simone Concas ucciso dopo aver tentato di investire la ex: Erika in ospedale, il fratello di lei fermato
Simone Concas ha cercato di investire la sua ex con la macchina. Poi è sceso ed è stato rincorso dal fratello di lei che lo avrebbe accoltellato a morte
Si arricchisce di nuovi particolari la drammatica vicenda avvenuta a Bari Sardo, in Ogliastra, dove nel pomeriggio di mercoledì è stato ucciso a coltellate il 19enne Simone Concas. Nella notte i carabinieri della Compagnia di Lanusei e del Comando provinciale di Nuoro hanno sottoposto a fermo un minorenne, fratello della giovane investita poco prima dall’auto guidata dalla vittima.
Il ragazzo, indagato per omicidio, è stato trasferito nel carcere minorile di Quartucciu, mentre le indagini proseguono per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi. Diversi i testimoni presenti che hanno permesso alle forze dell’ordine di capire la reale dinamica dei fatti.
Simone Concas ucciso dopo aver tentato di investire la sua ex fidanzata
Secondo la ricostruzione degli investigatori, Simone Concas avrebbe investito volontariamente una studentessa universitaria di 22 anni, residente in un paese vicino e conosciuta dal giovane. La ragazza stava passeggiando con il nuovo fidanzato nei pressi del campo sportivo di Bari Sardo quando è stata travolta dalla Renault Clio del 19enne, rimanendo schiacciata tra l’auto e un muro roccioso.
La giovane ha riportato gravi traumi agli arti inferiori ed è stata trasportata con l’elisoccorso all’ospedale Brotzu di Cagliari. Fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. Secondo quanto emerso dalle prime indagini, il 19enne nutriva un interesse nei confronti della ragazza, che però lo avrebbe respinto più volte ( c’è chi parla di Simone Concas come dell’ex di Erika).
Dopo l’investimento, il conducente si sarebbe allontanato dal luogo dell’incidente. A inseguirlo sarebbero stati il fidanzato della 22enne e il fratello minorenne. I due lo avrebbero raggiunto poco distante, in via Leonardo Da Vinci, dove la situazione sarebbe degenerata fino all’accoltellamento mortale di Simone Concas. Per il giovane non c’è stato nulla da fare: i soccorritori intervenuti sul posto hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
Nel corso della notte entrambi i ragazzi sono stati ascoltati in caserma, ma il provvedimento di fermo è stato disposto nei confronti del fratello della ragazza ferita. Secondo alcuni testimoni presenti , c’erano anche altre persone. Una donna, intervistata in tv, racconta che sul posto, per una strana coincidenza, era presente anche la mamma della ragazza investita.
Gli investigatori stanno ora cercando di chiarire ogni dettaglio della vicenda e di accertare le responsabilità dei soggetti coinvolti. Dalle prime informazioni emerge che già nei giorni precedenti ci sarebbe stata una discussione tra Simone Concas e la giovane, un episodio che potrebbe aver alimentato un clima di tensione, senza però far immaginare un epilogo tanto tragico.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Lanusei e dalla Procura per i Minorenni di Cagliari, proseguono per definire con esattezza la dinamica dei fatti e verificare tutte le circostanze che hanno portato alla morte del 19enne.