Udine, militare aggredisce l’ex compagna in tribunale dopo la condanna: arrestato per tentato omicidio

Le ultime notizie da Udine dove un uomo ha tentato di aggredire la sua ex compagna in aula

agostino di novo ultime notizie udine

Una sentenza appena pronunciata, poi in pochi istanti il caos all’interno di un’aula di tribunale. È quanto accaduto a Udine, dove un militare dell’Esercito di 40 anni, Agostino Di Novo, si è scagliato contro la sua ex compagna subito dopo essere stato condannato a sei mesi di reclusione, con pena sospesa, per lesioni nei confronti della stessa donna. La vittima, 35 anni, si trovava dall’altra parte dell’aula accanto alla vice procuratrice onoraria Alessandra D’Aversa quando l’uomo si è alzato dal banco degli imputati, ha attraversato l’aula e l’ha raggiunta. Quella che doveva essere la conclusione di un procedimento giudiziario si è così trasformata in una nuova e violentissima aggressione.

L’aggressione alla ex compagna nell’aula del tribunale di Udine

Secondo quanto ricostruito, il quarantenne ha colpito ripetutamente la donna utilizzando un oggetto appuntito. I colpi l’avrebbero raggiunta al collo e a una gamba. Determinante è stato l’intervento di un carabiniere e di un poliziotto che si trovavano in aula, presenti per essere ascoltati come testimoni nell’ambito di un altro processo.

I due sono riusciti a bloccare l’uomo. Nel frattempo una dipendente del tribunale ha portato la 35enne nella camera di consiglio, chiudendo la porta per metterla al sicuro. La donna è stata successivamente soccorsa dal personale sanitario e accompagnata in pronto soccorso: le ferite riportate, secondo le informazioni diffuse nelle ore successive, non sarebbero gravi.

Udine, l’oggetto appuntito sarebbe stato ricavato da un righello di plastica

Uno degli aspetti sui quali si concentra l’attenzione riguarda il modo in cui l’uomo sarebbe riuscito a portare l’oggetto all’interno del palazzo di giustizia. Secondo le ricostruzioni pubblicate, si sarebbe trattato di un pezzo di plastica ricavato da un righello e reso appuntito, materiale che gli avrebbe permesso di superare i controlli e il metal detector all’ingresso.

Alcune fonti riferiscono inoltre della possibile presenza di più frammenti di questo tipo. Il particolare apre inevitabilmente interrogativi anche sul fronte della sicurezza all’interno del tribunale di Udine. La precedente condanna a sei mesi riguardava invece le lesioni provocate alla donna durante un episodio nel quale l’uomo l’avrebbe afferrata per le braccia e spintonata nel tentativo di mandarla fuori di casa.

>>> La morte di Antonio Reggio: la badante aveva provato a operarlo in casa

Udine, arrestato in flagranza: adesso l’accusa è di tentato omicidio

Dopo essere stato immobilizzato, Agostino Di Novo è stato arrestato in flagranza. Il quadro giudiziario nei suoi confronti è dunque diventato decisamente più grave rispetto a quello per il quale era appena arrivata la sentenza. Il pubblico ministero Giorgio Milillo procede per tentato omicidio, minaccia, porto abusivo di arma destinata all’offesa e interruzione di servizio pubblico.

Il gip ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere: il quarantenne si trova quindi detenuto nel carcere di Udine. Il suo legale, Igor Cigliano, ha riferito che l’assistito era ancora sotto shock e avrebbe sostenuto di non avere avuto intenzione di uccidere. Saranno adesso gli accertamenti e il nuovo procedimento giudiziario a ricostruire nel dettaglio quanto accaduto in quei drammatici istanti all’interno dell’aula. Queste al momento le ultime notizie da Udine.

Aggiungi UltimeNotizieFlash alle tue fonti preferite su Google

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.