Manuela Bianchi dopo l’assoluzione di Dassilva: “ho la coscienza serena”
Manuela Bianchi rompe il silenzio e commenta quanto successo poche ore fa a Rimini parlando dell'assoluzione di Louis Dassilva
A poche ore dalla clamorosa assoluzione di Louis Dassilva nel processo per l’omicidio di Pierina Paganelli, arriva il primo commento pubblico di Manuela Bianchi, nuora della vittima ed ex amante dell’uomo che per quasi due anni è stato indicato dalla Procura come il presunto responsabile del delitto. Le sue parole, diffuse nella mattinata successiva alla sentenza della Corte d’Assise di Rimini, rappresentano la prima reazione ufficiale dopo una vicenda giudiziaria che ha tenuto l’Italia con il fiato sospeso.
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Il messaggio di Manuela Bianchi dopo il verdetto
Attraverso una breve dichiarazione, Manuela Bianchi ha affermato di avere la coscienza tranquilla e di aver sempre raccontato la verità agli inquirenti e ai magistrati. La donna ha spiegato di accogliere con rispetto la decisione della Corte d’Assise di Rimini, ribadendo però di aver affrontato questi anni difficili senza mai sottrarsi alle proprie responsabilità e alla ricerca della verità.
Le parole della Bianchi arrivano in un momento particolarmente delicato. La donna resta infatti una figura centrale nell’inchiesta sul delitto di Pierina Paganelli e risulta ancora coinvolta in altri filoni investigativi legati alla vicenda.
L’assoluzione di Louis Dassilva e il prossimo capitolo giudiziario
La notte tra il 9 e il 10 giugno 2026 la Corte d’Assise di Rimini ha assolto Louis Dassilva dall’accusa di aver ucciso Pierina Paganelli, la pensionata di 78 anni assassinata il 3 ottobre 2023 nel garage del condominio di via del Ciclamino a Rimini. La sentenza è arrivata dopo oltre 16 ore di camera di consiglio e ha disposto l’immediata scarcerazione dell’uomo, detenuto dal giugno 2024.
L’impianto accusatorio della Procura si basava su una serie di elementi indiziari e sul presunto movente legato alla relazione extraconiugale tra Dassilva e Manuela Bianchi. I giudici hanno però ritenuto che le prove raccolte non fossero sufficienti per affermare la responsabilità dell’imputato oltre ogni ragionevole dubbio.
Nonostante l’assoluzione, la vicenda giudiziaria è tutt’altro che conclusa. La Procura di Rimini ha già annunciato l’intenzione di presentare appello non appena saranno depositate le motivazioni della sentenza, attese nei prossimi mesi. Sarà proprio la lettura delle motivazioni a chiarire quali elementi abbiano convinto la Corte ad assolvere Dassilva e quale peso abbiano avuto le testimonianze, comprese quelle di Manuela Bianchi.
Un caso che continua a dividere l’opinione pubblica
L’assoluzione di Louis Dassilva ha provocato reazioni contrastanti. Da una parte la soddisfazione dell’uomo e dei suoi legali, che parlano di una vittoria della giustizia; dall’altra il dolore dei familiari di Pierina Paganelli e la decisione della Procura di proseguire la battaglia giudiziaria in secondo grado.
In questo contesto, le parole di Manuela Bianchi assumono un significato particolare. La donna ha scelto di non entrare nel merito della sentenza, limitandosi a ribadire la propria serenità e la convinzione di aver sempre collaborato con la giustizia. Un messaggio che arriva mentre il caso Pierina resta ancora aperto e in attesa di nuovi sviluppi.