Terremoto e tsunami, Giappone: il pericolo arriva anche dalle centrali nucleari

Flash news – Dopo la prima scossa di grado 8,9 Richter, che ha colpito il Giappone ed ha provocato un’onda anomala che a diversa entità ha colpito le coste, arrivando fino a quelle del Pacifico, nel corso della giornata ne sono state registrate altre di varia intensità che hanno raggiunto perfino ai 7,5 gradi.

Secondo le stime aggiornate, le vittime del disastro potrebbero essero più di mille. A causa del sisma una diga, accanto alla centrale nucleare di Fukushima, è crollata creando un allarme per l’innalzamento dei livelli di radiazioni nell’area ,poichè almeno tre reattori sono risultati danneggiati. E la zona colpita è stata tempestivamente evacuata. I danni a cose e persone non si contano. Quattro i treni nipponici dispersi, almeno una nave inghiottita dai flutti; innumerevoli le case spazzate via dalla furia delle acque miste ai fiumi di fango e dagli incendi, numerose le vittime anche a Tokyo, dove la Torre simbolo della capitale, si è piegata in due a causa dell’urto sismico. La Farnesina si è prontamente attivata per soccorrere i nostri connazionali residenti in Giappone, ma sinora è stato riferito alla nostra Ambasciata che non vi sono vittime italiane in Giappone.

Simona Coppola

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