Elisabetta II in Irlanda per la prima volta, si commuove

da tg1.rai.it

Visita storica della Regina Elisabetta II d’Inghilterra, in terra d’Irlanda. Nei suoi 59 anni di regno, la Regina non aveva mai toccato il suolo irlandese, l’ultimo monarca a farlo è stato suo nonno Giorgio V. L’Irlanda ha conosciuto decenni di lotta e sommosse per la liberazione dell’egemonia Inglese che considerava quel suolo come sua proprietà. Questo, quindi rappresenta uno dei viaggi storici più importanti di un rappresentante della Corona in un suo ex possedimento.

Nella sua carriera politica la regina ha fatto ben 380 in 129 paesi, ma mai su questo luogo, dove attacchi terroristici,  hanno mietuto migliaia di vittime, da entrambe le parti. Oggi, per esempio, si ricorda l’attentato di Dublino e Monaghan che causò la morte di 33 donne, uomini e bambini, nel 1974. Quelli erano anni in cui il terrorismo faceva tremare i residenti della zona, ma anche tutto il paese, che viveva nel terrore di vedersi scoppiare bombe dinanzi ai propri occhi, o di essere implicato in una sparatoria improvvisata. Naturalmente non sono solo quelli i momenti di grande tensione che hanno colpito l’Irlanda per decenni e che hanno instaurato anche un sentimento di avversione verso gli Inglesi. Poi ci sono state le repressioni, gli arresti, un continuo tira e molla che ha causato giovani vittime per anni. Un clima incandescente che ha segnato per anni le relazioni dei due popoli, che oggi, nei loro discorsi, invece, cercano di smorzare per apparire del tutto paritari e collaborativi.

Oggi, che rappresenta un giorno del ricordo, la Regina ha ascoltato l’inno “Got save the Queen” che risuonava nel Giardino della Rimembranza a Dublino, dove Elisabetta II ha deposto una corona per omaggiare i caduti per l’indipendenza dell’Irlanda dalla Corona. Per omaggiare l’Irlanda, la Regina ha anche indossato un completo verde, che rappresenta i colori del paese che la sta ospitando.

Un momento di commozione, che l’ha vista vicina alla presidente irlandese Mary McAleese, ed osservare, doverosamente un minuto di silenzio, mentre si sentivano, a tratti, le grida dei contestatori per la visita della Regina e il rumore dell’elicottero che sorvolava la zona in protezione dell’importante ospite. Un allarme bomba ha anche occupato la polizia, che ha dovuto disinnescare un ordigno esplosivo su un autobus, vicino a Dublino. Le proteste sono continuate per tutto il giorno, sempre contenute dalle forze dell’ordine, anche se sono state abbastanza contenute.

Ma la visita è continuata per tutto il giorno, senza che avvisi o dimostrazioni interrompessero la Regina, che ha seguito l’itinerario. Interessante è stata la firma posta nel registro dei visitatori, lì, la Regina ha firmato come Elisabetta R, dove la R sta per regina in latino. Questo giorno verrà ricordato come un momento storico in cui la Regina d’Inghilterra, ha deciso che la storia, adesso, potesse voltare pagina e aprirsi ad altri tipi di comunicazione. Stemprare le rivalità, gli odi, i conflitti, i sospetti che continuano ad animare gli animi irlandesi.

Teresa Corrado

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