Gheddafi è morto, guerra alla Libia verso la fine?

Il leader libico Gheddafi è morto. Ad annunciarlo è stato poche ore fa il Consiglio Nazionale Transitorio libico, l’autorità “politica” dei ribelli che da mesi, solo ed esclusivamente grazie alle bombe Nato, stanno cercando di scacciare dalla Libia il Colonnello e i suoi fedelissimi. Le notizie sulla morte di Gheddafi sono ancora molto spezzettate e incerte. Stando ai media occidentali che hanno lanciato la notizia, Gheddafi sarebbe stato ucciso a Sirte, la fedelissima città libica che da mesi è sotto l’assedio dei ribelli e il fuoco delle bombe Nato. Il leader libico sarebbe stato prima ferito alle gambe e alla testa in una buca e poi sarebbe deceduto durante il trasporto in ospedale. Assieme a lui sarebbe stato anche ucciso il ministro della Difesa del precedente governo libico.

I tg nazionali hanno immediatamente ripreso la “confusionaria” notizia della morte del leader libico, riproponendo le solite immagini degli insorti libici che sparano verso il nulla. Nessuna immagine è invece giunta (per ora) dal luogo in cui Gheddafi sarebbe stato ucciso. In ogni caso, ripetiamolo, le informazioni sulla uccisione di Gheddafi, sono molto frammentarie. Il fatto però che la news sulla Libia sia stata immediatamente ripresa lascia intendere che non si tratti di una delle tante frottole a cui il Cnt libico ha da tempo abituato giornali e web, ossia notizie palesemente false che diventano verità in un occidente che non conosce neppure il significato dello spirito critico e della libertà.

Morte Gheddafi: e ora?

La morte di Gheddafi non è poi tanto diversa da quella di tanti leader legittimi di paesi che hanno conosciuto la teoria della democrazia export negli ultimi anni. Uccisi, morti di infarto, impiccati, diventati malati terminali, cosi, negli ultimi anni, sono morti tutti i capi di paesi che hanno avuto la sventura di essere attaccati da Nato e soci. Prendendo per vera la notizia della morte di Gheddafi, è innegabile che l’esito della guerra alla Libia (ammesso che essa possa poi effettivamente finire), sarà la fine di un regime che per quanto se ne possa dire era l’unico baluardo laico nell’area. Nel Cnt è già resa dei conti tra islamisti e fazioni che fanno riferimento a mille altre lobby. L’unico risultato tangibile della guerra alla Libia e della morte di Gheddafi è quindi la destabilizzazione di tutto il bacino del mediterraneo.

Gheddafi morto alla testa dei suoi

Il Cnt libico, nei mesi scorsi, aveva lanciato mille diverse versioni sulla fuga di Gheddafi. Se la notizia della morte fosse confermata, la (scomparsa) pietas imporrebbe all’ipocrita occidente di riconoscere che alcuni muoiono con onore dando l’esempio ai propri soldati e altri giocano soltanto a fare la guerra mentre i loro addetti alla scrittura in questi minuti riescono al massimo a battere un curriculum del Colonnello o fare vedere immagini di due mesi fa.

 

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