Soldato Usa uccide 9 bimbi in Afghanistan: rischia pena di morte

Una storia tristissima arriva, come purtroppo spesso accade, dall’Afghanistan, dove un soldato americano, un sergente avrebbe fatto una vera e propria strage di civili. Da quello che si apprende, l’uomo avrebbe ucciso, in tutto, 16 persone: nove di loro sono bambini. Sono queste le accuse che vengono mosse al sergente statunitense Robert Bales. Lo sterminio sarebbe avvenuto qualche mese fa a Kandahar, in Afghanistan. Bales adesso, secondo le ultime notizie, verrà processato in Corte marziale e la procura militare chiederà per lui la condanna a morte. A renderlo noto sono alcune fonti del Pentagono. Il processo si svolgerà nella base Lewis-McChord, nello stato di Washington, ma la data non è stata fissata. È stato il colonnello Gary Dangerfield, un portavoce del Pentagono, ad affermare che “Il governo chiederà la pena di morte”. Il mese scorso, il procuratore militare Rob Stelle aveva motivato la sua richiesta di pena di morte a carico del sergente Bales in questi termini: «Ha commesso un crimine efferato e spregevole. Tante prove dimostrano che era totalmente cosciente di quello che stava facendo».

Emma Scanlan, il legale dell’uomo, ha fatto invece sapere: «Non ci sono ancora elementi sufficienti perchè del caso si occupi la Corte Marziale. È necessario un supplemento di indagini perchè sono ancora molti i punti da chiarire. In particolare non è stato ancora dimostrato se Bales fosse lucido o meno. Ci sono alcuni soldati che hanno testimoniato che la notte prima della strage fosse completamente non in sè. Ancora non sappiamo se fosse ubriaco o pieno di steroidi o di tranquillanti».

Bales è padre di due figli: fu catturato all’alba dell’11 marzo del 2012, all’interno di un villaggio in Afghanistan, dopo aver sparato all’impazzata, uccidendo 16 persone.

 

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