Terrorista uccide poliziotti a Parigi e annuncia: Euro 2016 sarà un cimitero

C’è grande tensione in Francia dopo i fatti accaduti questa notte e la paura che i terroristi possano tornare a colpire è grande.  Larossi Abballa ha ucciso due poliziotti francesi questa notte: sono partite le indagini e si è scoperto che l’uomo, un terrorista, invitata dai suoi profili social gli altri ad agire e non solo annunciava su Facebook qualcosa di sconcertante. “Euro 2016 sarà un cimitero” ha scritto l’uomo prima di essere convolto nell’azione durante la quale ha perso poi la vita; al momento il suo profilo social è stato oscurato e non può essere visibile. Un messaggio di odio contro giornalisti, poliziotti e rapper.  Larossi Abballa, abitava a Mantes-la-Jolie e nel 2013 era stato condannato per reati collegati al terrorismo. Il presidente francese, Francois Hollande: “Atto incontestabilmente terroristico”. Sono ore di grande preoccupazione in Francia, anche dopo i fatti accaduti a Orlando e il presidente Hollande chiede che ci sia un intervento da più parti per fermare queste persone. Al momento in Francia durante le gare di Euro 2016 non ci sono stati particolari segnali di preoccupazione ma è chiaro che chi sceglie di andare a vedere una partita o gli stessi giocatori che arrivano in campo, sanno che potrebbe succedere qualsiasi cosa. Se è vero che la paura non deve prendere il sopravvento è anche vero che non si può fare a meno di dimenticare quello che accade a pochi metri di distanza…

LE ULTIME NOTIZIE DOPO L’UCCISIONE DEI POLIZIOTTI– L’azione è stata rivendicata dall’Isis e gli inquirenti parlano esplicitamente di terrorismo. Per analizzate quanto accaduto una riunione di crisi è stata convocata all’Eliseo. Presenti il presidente Francois Hollande, il primo ministro Manuel Valls e i ministri di Interni, Bernard Cazeneuve, e Giustizia, Jean-Jacques Urvoas.

Le parole di Hollande che ribadisce la necessità di un intervento internazionale: “I due agenti sono stati vigliaccamente assassinati. Dobbiamo agire insieme, la lotta al terrorismo non riguarda un solo Paese ma deve coinvolgere tutti in un’azione internazionale decisa, una sorveglianza di questi individui”.

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