Addio al principe Filippo: la regina Elisabetta dice addio al suo consorte

La notizia arriva da Londra: è morto il principe Filippo. Nell’ultimo periodo il marito della regina Elisabetta non era stato bene ed era entrato e uscito più volte dall’ospedale. Qualche mese fa si era persino detto che il principe fosse morto e che la Regina Elisabetta avesse deciso di non dire nulla per via del covid 19. Una fake news smentita dai media britannici mentre la casa reale non aveva mai commentato queste notizie. Oggi però il dolore del Regno Unito è grande e tutti i sudditi di sua maestà si stringono intorno alla Royal Family per l’addio al principe Filippo.

Aveva 99 anni, ne avrebbe compiuti 100 a giugno.

Sua Maestà ha annunciato la morte del marito a mezzogiorno. Buckingham Palace ha confermato la notizia in una dichiarazione: “È con profondo dolore che Sua Maestà la Regina annuncia la morte del suo amato marito, Sua Altezza Reale il Principe Filippo, Duca di Edimburgo.

73 anni di matrimonio, al fianco di Elisabetta per 69 anni di Regno. Una lunga vita insieme per affrontare scandali, guerre, momenti complicati per tutto il Regno e nell’ultimo anno persino una pandemia. Un principe consorte che avrebbe voluto avere forse un altro ruolo, soprattutto nei primi anni del suo matrimonio con Elisabetta. Ma ben presto aveva capito che la corona, per gli inglesi, veniva prima di tutto. Con le sue gaffe si è conquistato il bene e il consenso di tutti i sudditi, dopo i primi anni controvarsi. E’ sempre rimasto al fianco della sua adorata Elisabetta, diventando per lei pilastro.

Addio al principe Filippo: è morto il marito della regina Elisabetta

L’annuncio ufficiale:

Sua Altezza Reale è morta pacificamente questa mattina nel Castello di Windsor. Ulteriori annunci saranno fatti a tempo debito. La famiglia reale si unisce a persone di tutto il mondo in lutto per la sua perdita

Da Londra fanno sapere che il Duca di Edimburgo ha trascorso i suoi ultimi giorni presso il Castello di Windsor con sua moglie dopo un ricovero in ospedale di 28 notti; dopo essere stato ricoverato a metà febbraio per un’infezione e una condizione cardiaca preesistente era tornato a casa dalla sua famiglia.

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