Harry e Meghan tornano a vivere a Londra? Sembra ufficiale: ma restano fuori dalla famiglia reale
Sembra essere ormai ufficiale: tra pochi giorni Harry e Meghan Markle lasceranno gli Usa per tornare a vivere a Londra
Quella che fino a poche settimane fa sembrava soltanto una possibilità adesso ha assunto i contorni di una vera notizia internazionale: il principe Harry e Meghan Markle si preparano a tornare a vivere nel Regno Unito insieme ai figli Archie e Lilibet. A sei anni dalla clamorosa Megxit e dal trasferimento negli Stati Uniti, i duchi di Sussex hanno dunque deciso di riavvicinarsi alla terra d’origine di Harry. La notizia sta facendo il giro del mondo: ne parlano i principali media britannici e americani e, nelle ultime ore, il ritorno dei Sussex ha trovato ampio spazio anche sui media italiani. Reuters e il Guardian confermano che il trasferimento dovrebbe avvenire entro la fine di agosto.
Harry e Meghan tornano nel Regno Unito con Archie e Lilibet
Il dettaglio più importante riguarda proprio i bambini. Archie, 7 anni, e Lilibet, 5, frequenteranno una scuola britannica a partire da settembre, una scelta che rende il ritorno della famiglia qualcosa di molto diverso da una semplice permanenza temporanea. Secondo People, la scuola e l’indirizzo della nuova abitazione resteranno riservati per ragioni di sicurezza e privacy.
Non si tratterà però di un ritorno a Buckingham Palace e neppure di una nuova versione della vita che Harry e Meghan conducevano prima del 2020. I Sussex vivranno in una residenza privata, non appartenente alla Royal Family, nei dintorni di Londra. Non torneranno quindi a Frogmore Cottage, la casa nei pressi di Windsor che avevano lasciato definitivamente nel 2023.
La scelta è significativa anche perché Harry e Meghan non intendono cancellare completamente la vita costruita dall’altra parte dell’Atlantico. La coppia dovrebbe infatti mantenere la casa di Montecito, in California, oltre alla proprietà per le vacanze in Portogallo. Si prospetta quindi una nuova esistenza divisa tra Regno Unito e Stati Uniti, anche se la frequenza scolastica di Archie e Lilibet renderà inevitabilmente l’Inghilterra molto più centrale nella quotidianità della famiglia.
Il ritorno di Harry e Meghan non significa tornare nella Royal Family
Su un punto, almeno per il momento, non sembrano esserci dubbi: Harry e Meghan non torneranno a essere working royals. Il trasferimento non cancella quanto accaduto nel 2020 e non comporta il ritorno della coppia agli impegni ufficiali per conto della Corona. Continueranno a essere il duca e la duchessa di Sussex, ma la loro attività resterà indipendente dalla monarchia.
Ed è probabilmente questa la differenza più interessante rispetto al passato. Anni fa Harry e Meghan avevano provato a immaginare una formula che consentisse loro di mantenere un piede dentro e uno fuori dall’istituzione monarchica, soluzione che non aveva trovato l’approvazione della regina Elisabetta II. Oggi, invece, il ritorno sembra poggiare su presupposti completamente differenti: vivere nel Regno Unito senza tornare a lavorare per la Corona.
Meghan potrà quindi continuare a occuparsi dei suoi progetti imprenditoriali e del suo brand lifestyle, mentre Harry potrà seguire più da vicino le attività benefiche che lo legano alla Gran Bretagna. In queste ore la stampa britannica sta già ipotizzando nuovi scenari anche per Meghan, compresa la possibilità di un ritorno alla recitazione, ma su questo fronte non ci sono al momento conferme ufficiali.
Re Carlo sarebbe felice del ritorno dei Sussex
Dietro questa decisione sembra esserci anche il progressivo riavvicinamento tra Harry e suo padre Re Carlo III. People riferisce che il sovrano è stato informato dei piani della famiglia e accoglierebbe positivamente la possibilità di trascorrere più tempo con Harry, Meghan e soprattutto con i nipoti.
Il recente incontro familiare avrebbe contribuito ad accorciare distanze che per anni erano sembrate quasi impossibili da colmare. Questo, però, non significa che tutti i problemi siano risolti. Il rapporto tra Harry e il principe William resta uno dei nodi più delicati. Anche Associated Press sottolinea come una vera riconciliazione tra i due fratelli appaia decisamente più complessa rispetto al riavvicinamento tra Harry e Carlo.
C’è poi la questione della sicurezza, uno dei motivi che negli anni ha reso particolarmente complicata la permanenza dei Sussex nel Regno Unito. Harry ha combattuto a lungo sul piano legale per ottenere una maggiore protezione durante le sue visite. Con il ritorno della famiglia, il tema torna inevitabilmente al centro dell’attenzione, anche se le modalità con cui verrà garantita la loro sicurezza restano una questione privata e non tutti i dettagli sono stati resi pubblici.
Sei anni dopo la Megxit cambia tutto, ma Harry e Meghan restano indipendenti
Era il 2020 quando Harry e Meghan decisero di lasciare il Regno Unito, prima passando dal Canada e poi stabilendosi definitivamente in California. Da allora sono arrivati l’intervista con Oprah Winfrey, la docuserie Netflix, il libro autobiografico Spare, le battaglie giudiziarie di Harry contro la stampa britannica e una lunga serie di dichiarazioni che hanno reso sempre più profonda la frattura con Buckingham Palace.
Per questo il ritorno nel Regno Unito ha un enorme valore simbolico. Harry torna a casa, ma non torna a essere il principe di prima; Meghan torna in Gran Bretagna, ma non torna a essere una working royal. E soprattutto Archie e Lilibet avranno la possibilità di crescere almeno in parte nel Paese della famiglia paterna, frequentando una scuola britannica e vivendo molto più vicino al nonno Re Carlo.
La Megxit, dunque, non viene cancellata. Semmai entra in una nuova fase. Harry e Meghan Markle sembrano voler recuperare una parte della vita britannica che avevano lasciato alle spalle senza rinunciare all’indipendenza conquistata negli Stati Uniti. Ed è proprio questo equilibrio, tra Londra e California, famiglia e Corona, riavvicinamento e autonomia, che renderà il nuovo capitolo della storia dei Sussex uno dei più osservati dei prossimi mesi.