Assegno di invalidità e pensione anticipata, quali sono i requisiti

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In questo periodo le pensioni sono uno dei temi centrali del dibattito economico e politico italiano. Oggi poniamo l’accento sulla pensione anticipata e l’assegno di invalidità, cercando di capire quali siano i requisiti per i quali si possa rientrare in questa categoria. I lavoratori invalidi sono infatti tutelati dal sistema previdenziale italiano, e quindi alcuni possono andare in pensione anticipata. Altri, che hanno un’invalidità tale che non compromette l’attività lavorativa, possono comunque percepire l’assegno di invalidità. Scopriamo quali sono i requisiti e le regole da rispettare per ottenere la pensione anticipata di invalidità o l’assegno.

INVALIDITA’, QUANDO SI PUO’ ANDARE IN PENSIONE ANTICIPATA: ECCO QUALI SONO I REQUISITI

Chi ha un certo grado di invalidità, come vi abbiamo anticipato, può richiedere e ottenere il pensionamento anticipato. Questo perché la propria condizione risulta essere incompatibile con il lavoro. Stiamo parlando dei lavoratori con un’invalidità accertata pari o superiore all’80%. Per accedere però alla pensione anticipata devono aver versato almeno 20 anni di contributi. L’età minima è invece di 55 anni e 7 mesi per le donne, e di 60 anni e 7 mesi per gli uomini. Prima di andare in pensione dovranno passare 12 mesi dal momento in cui vengono maturati i requisiti per l’uscita anticipata.

I lavoratori con un’invalidità pari al 100%, ovvero gli inabili al lavoro, devono seguire invece altre regole. Possono accedere direttamente alla pensione di inabilità purché abbiamo maturato 5 anni di contributi, 3 dei quali versati entro gli ultimi 5 anni. Se non si rispettano tali requisiti, si può accedere alla pensione di inabilità prevista se si ha un reddito inferiore ad una certa soglia, che attualmente è pari a circa 16.500 euro.

A poter accedere alla pensione anticipata sono anche altri lavoratori. Questi devono avere un’invalidità pari o superiore al 74% e aver maturato 41 anni di contributi. Si tratta dei lavoratori precoci. I requisiti devono essere stati maturati entro la fine del 2018, e la pensione si può ottenere fino ad esaurimento delle risorse.

LE ALTRE AGEVOLAZIONI PER I LAVORATORI INVALIDI AL 74%

Questa categoria di lavoratori invalidi possono comunque accedere ad altre agevolazioni. Possono infatti ricevere l’assegno di invalidità con 5 anni di contributi di cui 3 versati nei 5 anni precedenti. Ottengono poi anche una maggiorazione sui contributi, che corrisponde a 2 mesi di lavoro dipendente all’anno per 5 anni. Possono richiedere anche l’Ape sociale. Quest’ultima si ottiene al raggiungimento dei 63 anni di età e di 30 anni di contributi versati.

Insomma, il tema delle pensioni e degli assegni destinati alle persone invalide è molto complesso e varia a seconda dei casi.

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