Bonus Befana ultime notizie: ecco quali sono le novità della Manovra

bonus befana

Bonus Befana ultime notizie, quali sono le novità della Manovra 2020? Il Bonus Befana rientra nel piano cashless del Governo, che ha tutte le buone intenzioni di ridurre l’utilizzo del denaro contante in favore di carte e bancomat. Tutto questo rientra nel piano anti-evasione fortemente voluto dal Premier Giuseppe Conte, al fine di recuperare risorse. E’ importante che gli italiani utilizzino di più metodi di pagamento elettronici, e per farlo si pensa di rendere obbligatorio, con sanzioni, il possesso del pos da parte dei commercianti e dei fornitori di servizi. Tale provvedimento è ancora al vaglio del Governo perché è necessario anche stipulare delle convenzioni al fine di ridurre le commissioni per i pagamenti con carte di credito. Scopriamo quindi cosa cambia a partire dal prossimo anno.

BONUS BEFANA E PIANO ANTI-EVASIONE CON TETTO AI CONTANTI: COSA CAMBIA DAL PROSSIMO ANNO?

Dal prossimo anno ci saranno incentivi per coloro che prediligeranno pagamenti tracciabili a quelli in contanti. E’ presente anche il tetto ai contanti a partire dal 2020, abbassato dai 3 mila ai 2 mila euro. Il tetto calerà ancora nel 2021, da 2 mila euro a mille euro per il denaro scambiato tra persone. L’Italia dopo tutto è palesemente indietro rispetto a molti altri Paesi dal punto di vista dell’utilizzo dei contanti. Il denaro cartaceo viene spesso preferito e non sempre si ha la possibilità di pagare con il pos.

IN COSA CONSISTE IL BONUS BEFANA E A CHI SPETTA

Ma cos’è il Bonus Befana? Per incentivare l’uso di carte di credito e bancomat, il Governo ha pensato a questo bonus che, di fatto, consiste nella restituzione di una parte della spesa effettuata. Inoltre in questo ambito rientrano detrazioni nuove con uno sconto fiscale che arriva anch’esso nel mese di gennaio. Si parla di spese che a oggi non possono essere detratte, come per esempio quelle di riparazione. Le detrazioni fiscali saranno però in base al reddito, e si potrà detrarre di meno a partire dai 120mila euro annui dichiarati.

USO DI CARTE E BANCOMAT PER COMBATTERE L’EVASIONE FISCALE

Insomma, secondo le novità del piano cashless a gennaio 2021 gli italiani avranno un gruzzoletto da intascare e sicuramente questo favorirà l’utilizzo dei pagamenti che possono essere tracciati. In questo modo si vuole creare un meccanismo che non consenta alle persone di non dichiarare del denaro, combattendo l’evasione che è uno dei problemi che affliggono l’Italia. Non ci resta che attendere ulteriori aggiornamenti riguardanti la manovra economica 2020.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.