Carta bimbi 2021: come funziona il bonus da 400 euro al mese

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Carta bimbi: come funziona il bonus da 400 euro al mese? Da quando sarà possibile ottenerla? E’ questa una delle importantissime novità per i prossimi anni che può essere un valido aiuto per le famiglie in difficoltà. La carta bimbi interessa i nuclei familiari a reddito basso ed è un sussidio per sostenere le spese per la baby sitter o l’asilo nido pubblico o privato. Però non sarà attiva già dal prossimo anno, ma si prevede di introdurla nel 2021 con la relativa Legge di bilancio. Chi comunque è in attesa di un bambino e pensa di essere in possesso dei requisiti per ottenere un bonus di questo tipo, sarà sicuramente interessato all’argomento. Per questo facciamo chiarezza sulla carta bimbi.

Gli aiuti alla famiglia nel 2020 e il progetto della carta bimbi

Le famiglie che si ritrovano a doversi dividere tra lavoro e figli non riescono sempre a conciliare tutto e così molte mamme si trovano costrette a lasciare il proprio impiego per stare insieme ai piccoli di casa. Questa decisione ovviamente ha delle ripercussioni sul bilancio familiare. I Governi stanno cercando di aiutare sempre di più le famiglie proprio per evitare che i genitori siano costretti a lasciare il proprio lavoro. Per farlo è stato introdotto, negli anni passati, il bonus nido che è stato via via potenziato. Il sussidio è attualmente un rimborso di parte delle spese sostenute per la retta di nidi pubblici o privati dai cittadini. Nel prossimo anno ci saranno già delle importanti novità ma solo nel 2021 potrebbe entrare in scena la carta bimbi.

Carta bimbi: cos’è e come funziona?

Ma come funziona la carta bimbi? Essendo una misura ancora in fase di definizione, che entrerebbe in vigore non prima del 2021, le notizie sono ancora vaghe. Ciò che è noto è che potrebbe trattarsi di un bonus pari a 400 euro al mese, una carta, da utilizzare non solo per pagare l’asilo nido o la baby sitter, ma anche altri servizi destinati alla prima infanzia. Inoltre questo bonus sarebbe riservato a una platea di destinatari, quelli che rientrano in un certo limite di Isee, ancora non definito.

A poter ricevere la carta bimbi dovrebbero essere le famiglie con bimbi di età compresa tra 0 e 3 anni, ma non è chiaro se questa sia condizionata o meno alla frequenza dell’asilo nido. Insomma, ciò che appare in maniera evidente è la volontà, da parte di questo Governo, di dare un aiuto alle famiglie in difficoltà al fine di sostenere le spese relative ai bambini piccoli. Sicuramente ancora molto c’è da fare ma si tratta di un primo passo anche per incentivare la natalità.

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