Pensioni ultime notizie, l’Inps propone un sistema a punti: cos’è?

pensioni inps sistema a punti

Pensioni ultime notizie, l’Inps propone un sistema a punti, ma di cosa si tratta? Come sappiamo, per il 2020 una vera e propria riforma delle pensioni non c’è stata. E dunque i lavori sono stati rimandati al nuovo anno per organizzare una riforma delle pensioni in grado di superare la Legge Fornero garantendo pari diritti e opportunità a tutti i lavoratori. In particolare c’è il problema relativo a quota 100, la cui scadenza è fissata per il 31 dicembre 2021. Dopodiché, senza una riforma delle pensioni adeguata, si rischia uno scalone di cinque anni. Scopriamo perciò qual è la proposta del Presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, che consiste nelle pensioni con un sistema a punti.

Pensioni ultime notizie, il sistema a punti proposto dall’Inps

Pasquale Tridico, presidente dell’Inps, ha parlato delle possibili modifiche al sistema pensionistico che aiuterebbero a superare la Legge Fornero. Quest’ultima infatti non prevede una grande flessibilità in uscita e non offre opportunità differenziate ai lavoratori. Tridico ha dunque parlato di una soluzione innovativa che potrebbe essere un buon sistema da prendere in considerazione.

Il sistema pensionistico pensato dal Presidente dell’Inps è dunque flessibile, e deve prevedere età di uscita dal mondo del lavoro differenziate in base all’attività svolta. Per questo parla di un sistema a punti o a coefficienti, che prenda in considerazione vari elementi. Questo serve a garantire a coloro che svolgono un certo tipo di professioni, come quelle usuranti, di poter lasciare il lavoro prima rispetto ad altre categorie di lavoratori. Il sistema a punti va dunque inteso in questo senso.

Pasquale Tridico ha anche fatto sapere che il Governo dovrebbe bloccare l’età pensionabile, che aumenta in base all’incremento dell’aspettativa di vita, consentendo di lasciare il lavoro solo in età avanzata.

Pensioni quota 100 ultime notizie: i 4 punti per cambiare tutto dopo il 2020

Pensioni, le novità del 2020: quota 100, opzione donna e ape sociale

Intanto per il 2020 la situazione rimane praticamente invariata. Si può lasciare il lavoro a 67 anni, con la pensione di vecchiaia, oppure si può andare in pensione anticipata. In quest’ultimo caso sono necessari 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Continua il suo percorso la quota 100, che arriverà fino alla sua scadenza naturale il 31 dicembre 2021. Sono invece state prorogate l’opzione donna e l’ape sociale, senza cambiamenti sostanziali.

Pensioni ultime notizie, cosa cambia con la Legge di Bilancio 2020?

Il fatto di non aver attuato una nuova riforma delle pensioni dipende anche dall’ingente spesa messa in conto, per il 2019, dal precedente Governo. Per l’anno 2020 le risorse a disposizione sono state destinate ad altri ambiti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.