Bonus bancomat e POS: premi e lotterie per chi dice addio al contante

pagamenti con carte

Tra le prossime manovre del Governo c’è anche quella di “premiare” coloro che diranno addio ai contanti preferendo i pagamenti con carte. L’obiettivo è quello di abbattere l’evasione fiscale e ridurre al minimo i pagamenti non tracciabili. Una sorta di bonus per chi paga con carta, quindi, che potrebbe entrare in vigore a breve visto che il Governo è a lavoro, in questo senso, già da tempo. Ma come funzionerà questa sorta di Bonus bancomat? Non è ancora chiaro come si chiamerà, potrebbe essere anche un bonus POS per quello che riguarda la denominazione ma sembra certo, che il Governo farà di tutto per approvare una legge in questo senso. La lotta all’evasione passa anche dai pagamenti tracciabili ed è fondamentale quindi, che dal dentista al parrucchiere passando per il bar sotto casa, si possa pagare tutto con una carta. In particolare se la cifra da spendere è parecchio elevata.

Pagamenti con carte, arriva il bonus bancomat

Già da qualche anno si parla dell’intenzione di “premiare” coloro che pagano con la carta e i negozianti dotati di POS (ancora oggi molti esercizi commerciali non hanno l’apposito dispositivo per il pagamento con carta di credito). Di Lotteria degli scontrini, Cashback, Bonus befana si parla insomma da tempo ma stavolta sembra essere arrivato il momento buono per mettere tutto in pratica. E’ in arrivo il bonus contanti, con agevolazioni per coloro che si impegneranno per ridurre al minimo i pagamenti non tracciabili. Tra le tante news, quella più rilevante è il Supercashback ovvero un premio destinato ai primi 100mila cittadini che nel corso dell’anno effettueranno il numero più alto di pagamenti in modalità elettronica a prescindere dall’importo delle transazioni.

Bonus per chi paga con le carte: come funziona

Chi effettuerà pagamenti elettronici con carte di credito, debito, bancomat e altre forme elettroniche, potrà beneficiare di un credito pari al 10% della spesa con un tetto massimo di 1500 euro ogni sei mesi. Nel concreto, in un anno – a fronte di 3 mila euro di spesa complessiva – si potranno così ottenere sino a 300 euro di rimborso che saranno restituiti in due tranche: una a giugno e l’altra a dicembre. Dall’elenco di spese eseguibili con carta, sono escluse quelle on line che già adesso sono ovviamente tracciabili (perché tutti i pagamenti sono fatti con carta di credito o bancomat).

Bonus carte, addio ai contanti: il tetto scende a 999,99

Dallo scorso luglio, infatti, il tetto all’uso dei contanti è sceso da 3,000 a 2.000 euro. Dal 2022 la soglia di abbasserà ancora fino a 999,99 euro. La soglia per pagare con carte sarà invece portata a 50 euro, contro i 25 previsti oggi (significa che sotto i 50 euro non sarà necessario digitare l’apposito Pin). E per andare incontro a tutti gli esercenti che ancora non sono dotati di POS, il Governo ha previsto importanti sgravi fiscali che entreranno in vigore a breve.

Il bonus legato alle carte di credito e al POS, con pagamenti elettronici quindi, mira a far ripartire i consumi e combattere l’evasione fiscale. Vedremo allora i prossimi imminenti sviluppi.

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