Reddito di cittadinanza 2021: si cambia, la decisione di Conte

reddito di cittadinanza 2021

Il premier Conte torna a parlare di reddito di cittadinanza 2021, nel corso del suo video intervento per il Festival dell’Economia di Trento durante il quale ha toccato anche altri punti delicati, come ad esempio quello delle pensioni e di Quota 100 (opzione che non sarà probabilmente rinnovata, a favore di altre soluzioni). Mettiamo a fuoco le dichiarazioni più importanti che riguarderanno l’attuazione del reddito di cittadinanza nel nuovo anno quando saranno ancora molte le famiglie che potranno usufruire di questa misura a sostegno del reddito.

Reddito di cittadinanza 2021 e offerta di lavoro

Ci saranno dei cambiamenti, così come annunciato dallo stesso Conte. Il reddito di cittadinanza 2021 sarà maggiormente legato all’offerta di lavoro. Sì, perché le famiglie per ripartire in autonomia hanno bisogno di lavorare, solo così potranno cominciare nuovamente a mantenersi. In questo anno e mezzo di reddito di cittadinanza, infatti, soltanto una piccola parte dei beneficiari del sostegno economico ha trovato un nuovo lavoro, altri sono tutt’ora disoccupati in attesa di nuova occupazione. Certamente la delicata fase attraversata a causa del Coronavirus non ha aiutato l’economia, ma l’obiettivo principale per il 2021 è quello di garantire maggiore occupazione a tutti gli italiani, specialmente a quelli in difficoltà.

Reddito di cittadinanza 2021: si cambia, la decisione di Conte

Tra le novità che saranno introdotte col reddito di cittadinanza 2021 anche una sorta di organizzazione di un network per offrire un processo di formazione e riqualificazione ai lavoratori. Sarà introdotta nella Legge di Bilancio e sarà uno dei punti fermi da mettere in pratica in vista del nuovo anno. Insomma l’erogazione del reddito di cittadinanza 2021 dovrà andare di pari passo, molto pi rispetto al passato, a un inserimento concreto nel mondo del lavoro, cosa che fino a oggi, per tutta una serie di cause, non è ancora successa.

E proprio in questi giorni Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro) ha dato mandato ai Navigator per iniziare il contatto con le aziende e valutare la necessità che queste hanno di assumere. Un primo importante sondaggio che ha come obiettivo quello di favorire l’ingresso nel mondo del lavoro da parte di persone momentaneamente in difficoltà economica che, con una occupazione stabile, potranno cominciare a provvedere al sostentamento della famiglia senza più aiuti da parte dello Stato. Insomma sarà un periodi di grandi valutazioni con una certezza, però: il reddito di cittadinanza sarà tra le misure confermate anche nel 2021.

Foto Pagina Ufficiale Facebook Giuseppe Conte

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