Reddito di Cittadinanza 2022: come cambia dopo le scelte di Draghi

Reddito di cittadinanza 2022: come cambia dopo le scelte di Draghi

Grandi novità per il Reddito di Cittadinanza 2022, alla luce di quanto anticipato dalla nuova Legge di Bilancio. Mario Draghi si era sempre detto favorevole a questa misura di sostegno fortemente voluta dal Movimento Cinque Stelle ma non aveva mai nascosto la volontà di voler apportare qualche modifica. E così ha fatto.

Il nuovo Reddito di Cittadinanza sarà diverso rispetto al passato. Le regole saranno più rigide, questo per evitare che gli italiani che percepiscono i soldi del Rdc possano in qualche modo adagiarsi. E invece il premier mette dei paletti e ammonisce: la disattivazione della cosiddetta card arriverà dopo due no alle offerte di impiego. Ma entriamo nel dettaglio delle novità previste per il Reddito di Cittadinanza 2022.

Reddito di Cittadinanza 2022, cosa cambia per il futuro

Le novità sembrano essere sostanziali, almeno secondo quelle che sono le prime indiscrezioni trapelate in merito. Cinque euro in meno ogni trenta giorni dopo sei mesi senza impiego e divieto di rifiuto del lavoro. Per coloro che per due volte rifiuteranno proposte lavorative, il Reddito di Cittadinanza decadrà in automatico. C’è poi una terza novità introdotta da Draghi: la somma versata alla famiglie che hanno al loro interno elementi in grado di cercare lavoro decrescerà con il tempo. Faranno eccezione alcune specifiche situazioni: le famiglie in cui tutti i componenti sono inoccupabili, in caso di presenza di un componente che ha meno di tre anni, in caso di disabilità grave.

News sul Reddito di Cittadinanza 2022

Insomma grandi cambiamenti per una misura che, a lunghi tratti, era stata considerata anche a rischio di cancellazione. Il Reddito di Cittadinanza non è mai stata infatti una misura di sostegno vista di buon occhio da una determinata parte politica che l’ha sempre considerata sterile. Fortemente voluta dai Cinque Stelle nell’ormai lontano 2019, è però ancora in piedi tanto che il Governo Draghi ha addirittura deciso di confermarla per il 2022 che tra poco comincerà. 

Il Reddito di Cittadinanza continuerà a decadere nel caso in cui il beneficiario inizi a lavorare e potrà riprendere se la persona perderà nuovamente il lavoro. Tra i cambiamenti previsti da Draghi ce n’è anche un altro e riguarda i criteri per ritenere l’offerta congrua. Il lavoro potrà infatti essere anche a tempo determinato, fino a 80 chilometri da casa, part time. Oppure in somministrazione per almeno tre mesi e ovunque in Italia per i contratti stabili. Tante news insomma per chi percepisce questo sussidio. Sarà un 2022 insomma di grandi cambiamenti. 

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